Il presidio
Galderisi è in bilico, se lascia la Lucchese pronto un ex campione
Il feeling con i tifosi è forte, ma la società resta in silenzio Tra i papabili se Nanu non rimane ci sono Apolloni e Chiesa
LUCCA. La posizione di Nanu Galderisi resta in bilico. La salvezza raggiunta con largo anticipo (35 punti, di cui 25 nel girone di ritorno), tra le migliori squadre per rendimento nella seconda parte del torneo e la esaltante vittoria nel derby del Pisa al Porta Elisa potrebbero non bastare a confermare il tecnico campano alla guida della Lucchese anche nella prossima stagione. Galderisi ha toccato le corde giuste, facendo crescere la personalità del gruppo e la continuità di risultati grazie ad innesti di esperienza come Mingazzini e Di Masi e ai gol di Forte e soluzioni tattiche (il modulo 4-2-3-1), riuscendo anche a divertire. E facendosi apprezzare dai tifosi per la sua professionalità e i modi garbati. Il tecnico, in scadenza di contratto a giugno, ha sempre detto di volere proseguire la sua avventura, convinto, confermando l'asse portante della squadra, di potere migliorare l'attuale stagione.
Feeling con i tifosi. Senza contare il feeling con il direttore generale Giovanni Galli, di cui è stato compagno di squadra nel Milan e nella Nazionale, che a gennaio, tra lo scetticismo generale, ha fortemente voluto Galderisi per sostituire l'idolo del popolo rossonero Guido Pagliuca e salvare la squadra precipitata in zona playout. Tutto sarà più chiaro dopo il faccia a faccia in programma all'inizio della prossima settimana con il patron Andrea Bacci e il dg Giovanni Galli. La sensazione però è quella che difficilmente il matrimonio tra Galderisi e la Lucchese proseguirà. E non ci vengano a dire che il futuro passa dall’ultima gara al Garilli contro un Pro Piacenza affamato di punti fondamentali per andare ai playout evitando la retrocessione diretta.
Qualcosa si è rotto. Per due volte, a fine gara e dopo altrettante sconfitte (a Pontedera con il Tuttocuoio e al Porta Elisa con la Reggiana) Galderisi non si è visto in sala stampa. E in questa settimana nessuna conferenza stampa. Voci dall’interno dello spogliatoio parlano di un Galderisi amareggiato per una decisione che tarda ad arrivare e che, da navigato uomo di calcio qual è, non lasciano grandi margini alla sua riconferma. E la società sembra vacillare ogni volta che i cronisti domandano numi sul futuro del tecnico.
Da Apolloni a Chiesa. Iniziano già a circolare anche i nomi dei papabili tecnici se Galderisi non sarà confermato. Ex grandi calciatori, ex campioni, come del resto lo era Nanu. Tra questi Luigi Apolloni, 48 anni, ex bandiera del Parma e vice-campione del mondo nel 1994 negli Usa, che in C ha allenato anche Grosseto e Reggiana e in B il Gubbio. Esonerato quest'anno dal Nova Gorica (club satellite del Parma), dopo avere vinto una coppa di Slovenia. Un altro nome potrebbe essere quello di Enrico Chiesa, 45 anni, uno dei più grandi attaccanti di sempre (oltre 500 gare in A tra Sampdoria, Parma, Lazio, Fiorentina e Siena, ). Dopo la promozione in C1 col Figline (poi fallito) oggi allena la Primavera della Sampdoria da dove potrebbe portare alcuni giovani. Intanto il dg Galli ha iniziato a muoversi per la Lucchese che verrà. Nel mirino dei rossoneri ci sarebbe il difensore Luca Piana, classe 1994, della Sampdoria, in prestito alla Pistoiese. Le amichevoli. La Lucchese, concluso il campionato, sino alla fine di maggio disputerà una serie di incontri amichevoli. Si parte venerdì 15 alle 15.30 al Porta Elisa contro lo Scandicci, formazione di serie D. Lunedì è prevista nella sede della Lega Pro una riunione convocata dal presidente del Prato, Paolo Toccafondi, per discutere della riforma dei campionati e della posizione di Macalli.
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