Il Tirreno

Lucca

«È tutta colpa dell’amministrazione comunale»

Replica della Lucchese a Marchini sui ritardi dei lavori all’impianto di illuminazione del Porta Elisa

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LUCCA. «La colpa è del Comune». Come un mantra. Recitato a memoria e ribadito, forse a futura memoria, da una nota dell’As Lucchese Libertas 1905 srl in risposta delle dichiarazioni dell’assessore allo sport, Celestino Marchini, uno che di pazienza ne ha da vendere. Nel lunghissimo comunicato, al di là di una cronistoria arcinota tanto da diventare stucchevole, si ribadisce un concetto: i problemi sono da imputare esclusivamente all’amministrazione Tambellini. «Al momento della sottoscrizione della convenzione (1-10-2014) - si legge nella nota scritta da un legale - l’ente pubblico aveva garantito l'idoneità dell'impianto per lo svolgimento delle partite ufficiali del campionato essendosi impegnato a eseguire i necessari lavori di adeguamento dell'impianto di illuminazione entro il 31 marzo 2015 con delibera 202 del 16/6/2014. Da subito la Lucchese sollecitava l'esecuzione dei lavori, provvedendo a inoltrare all'amministrazione in data 23/10/2014 la richiesta di cronoprogramma trasmessa dalla Lega Pro. E la necessità di tale intervento veniva con costanza ricordata all'ente proprietario dello stadio rimasto inerte in relazione alla attuazione della delibera.

«Il 31/3/2015, come da comunicazione dell'amministrazione (prot. 30640) si evidenziava che "non potrà sicuramente essere garantita l'ultimazione dei lavori per l'inizio del campionato di calcio 2015/2016”. La Lucchese si vedeva costretta a chiedere alla Lega Pro nuova richiesta di proroga per consentire lo svolgimento delle gare ufficiali allo stadio, ma con lettera del 9 aprile tale richiesta era rigettata evidenziando che "nella prossima stagione sportiva, qualora l'impianto di illuminazione non garantisca i valori minimi previsti dal Sistema Licenze nazionali, non sarà possibile la concessione di deroghe di sorta e l'impianto del Porta Elisa non potrà essere utilizzato dalla Lucchese per la disputa delle partite ufficiali delle competizioni di Lega. L'adeguamento dovrà essere completato, al più tardi, entro il 15.06.2015"».

«In data 16 aprile, ricevuto formale preavviso di richiesta danni da parte della Lucchese, il sindaco andava in Lega Pro per accertare se vi fosse possibilità di ulteriore proroga per l'utilizzo dell'impianto nelle attuali condizioni e ricevuta risposta negativa, manifestava la propria disponibilità a prospettare una soluzione per la realizzazione dei lavori di adeguamento necessari. A tal fine invitava la Lucchese a partecipare a una riunione tecnica negli uffici del Comune. La soluzione ipotizzata in quella sede dalla amministrazione, oggetto di valutazione da parte della Lucchese, è risultata impraticabile sotto il profilo giuridico, per la necessità di scrupoloso rispetto delle procedure di legge in tema di pubblici appalti. La Lucchese nel prendere atto con soddisfazione della volontà di indire la gara di appalto per la realizzazione dei necessari lavori e con l'auspicio che tale procedura sia stavolta posta in essere stigmatizza ogni dichiarazione volta ad ascrivere ad altri ritardi imputabili all'inerzia della giunta».

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