Il Tirreno

Lucca

Lucchese non pervenuta, la Reggiana va ai playoff

di Luca Tronchetti
Lucchese non pervenuta, la Reggiana va ai playoff

Quarta sconfitta consecutiva per la squadra di Galderisi che chiude in nove Adesso la Coppa Italia Tim si allontana anche se il Pontedera resta a un punto

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LUCCA. Anche la Reggiana espugna il Porta Elisa passeggiando sui resti di una squadra che un mese e mezzo fa vinceva, divertiva ed entusiasmava i tifosi conquistando una salvezza insperata a 7 turni dalla fine del campionato. Oggi a 90’ dal termine della stagione sembra che quella Lucchese appartenga al passato remoto e l’impressione che l’organico verrà rivoluzionato cresce ora dopo ora tanto che neanche mister Giuseppe Galderisi pare più sicuro di restare nell’anno che verrà. Specie se a decidere, come sempre, alla fine sarà il presidente Andrea Bacci. Uno allergico alle sconfitte plurime e che mise in discussione Pagliuca già al secondo ko di fila (ricordate l’immeritato 0-1 al Porta Elisa nel derby con la Carrarese?). La Lucchese non c’è più da quando è stata alzata l’asticella e l’obiettivo è diventato il nono posto che equivale alla disputa della Coppa Italia Tim con le formazioni di A e B. Da allora 4 ko su 4 con 4 gol fatti (uno a partita) e 11 subiti (quasi tre a gara). Siamo quindi a un bivio: migliorare l’organico o resettare e ricostruire? Quale sarà l’anno zero per il calcio a Lucca: quello appena concluso o quello che inizierà a fine luglio?

Dominio assoluto. Come 13 anni fa la Reggiana sbanca Lucca. La vittoria esterna più netta nella storia quasi secolare delle sfide incrociate tra i due club. Un ko che non ammette repliche. I granata segnano tre reti, colpiscono due pali e sono padroni del campo per 70 minuti con i rossoneri che finiscono in nove (espulsi Pagano e Forte per somma di ammonizioni) e con Galderisi cacciato dall'arbitro dopo il 2-0 per gli ospiti che chiude la sfida e consente agli emiliani di conquistare i playoff con un turno d'anticipo. Il loro portiere Feola non compie neanche un parata degna di nota.

Galli attacca l’arbitro. Un simile score non darebbe appigli. Ma il dg Galli se la prende con il signor Ranaldi di Tivoli già visto da queste parti il 7 ottobre 2012 in occasione di Lucchese-Rosignano Sei Rose terminata 4-0 per i rossoneri: «Quattro sconfitte consecutive non mi erano mai capitate. Davanti avevamo una squadra forte ed organizzata, che ha meritato di vincere, ma non mi è piaciuto il secondo tempo. I granata non avevano bisogno di essere portati in braccio dall’arbitro che ha ammonito a senso unico. Galderisi è stato allontanato perché ha detto che gli sembrava angolo e dal primo minuto la giacchetta nera ha preso di mira Forte. Domenica andremo a Piacenza senza Pagano, Forte e Nolé. Il futuro? Il 10 dopo la fine del torneo faremo tutte le valutazioni con il presidente e a mente serena, ma è chiaro che se si perdono quattro partite di fila la responsabilità è mia, dell'allenatore e della squadra».

Un, due e tre. Anche Galderisi appare impotente di fronte a una squadra che ha mollato gli ormeggi. Dell'undici sceso in campo per l'ultima partita della stagione al Porta Elisa soltanto il giovane Scapinello, 20 anni, merita la sufficienza. Dopo 8' la Reggiana è già in vantaggio. Ricci va via sulla destra a capitan Nolè che in netto ritardo non trova di meglio che sgambettarlo in area di rigore. Dal dischetto Bruccini realizza con una botta che s'infila sotto la traversa. La partita si fa tutta in salita per i rossoneri che non riescono a trovare le misure alla formazione emiliana che in campo aperto sa far male. Nella ripresa la musica non cambia. Galderisi tenta il tutto per tutto inserendo l'altro attaccante Raicevic e dando ai rossoneri una collocazioni smaccatamente offensiva. Una sorta di 4-2-4 con Pagano a fare il terzino destro, Risaliti centrale accanto a Calistri, Espeche a centrocampo e con davanti Scapinello a sinistra (poi rilevato da Strizzolo), Ferretti a destra e Raicevic e Forte punte centrali. Ma la Reggiana al 31' mette in cassaforte il risultato con una conclusione in area di De Giosa su azione di calcio d'angolo. Ai rossoneri saltano in nervi. Pagano, già ammonito, si becca il rosso e cerca poi di scagliarsi contro Mignanelli. Lo segue a ruota Galderisi e nel finale i padroni di casa restano in nove per l'espulsione di Forte, anche lui già ammonito per proteste. C'è spazio anche per la terza rete ospite: opera del neo entrato Petkovic.

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