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La favola del GhiviBorgo, Viareggio ko e primo posto
Impresa storica a 6’ dal termine per la compagine che rappresenta due paesi Il gol di Angelotti su assist dell’operaio Borgia che 5 anni fa rinunciò al Carpi
GHIV IZZANO. Come in una favola. Due paesi che assieme fanno tremila abitanti adesso sognano la promozione in D. E l’impresa storica è possibile perché il GhiviBorgo a 6’ dal termine stende la capolista Viareggio e l’acciuffa in testa alla classifica. È l’operaio metalmeccanico Borgia - che 5 anni fa doveva trasferirsi al Carpi allora in D e che rinunciò per non allontanarsi dalla famiglia - a innescare l’azione decisiva che porta il neo entrato attaccante Angelotti, 29 anni, fuoriclasse delle categorie minori risparmiato dopo la doppietta in trasferta di domenica scorsa, a infilare da pochi passi il portiere versiliese. La squadra del tecnico-architetto Pacifico Fanani (difensore-bandiera del Castelnuovo per 9 stagioni in C2) trascinata da capitan Simone Angeli, a 37 anni suonati uno che a sinistra sa mettere ancora la freccia e che non si tira indietro quando c’è da battere un angolo o una punizione, getta la maschera e vira decisamente verso la promozione in D. Nei programmi della vigilia di una società fatta di piccoli e ambiziosi imprenditori locali (la famiglia Bellandi, Volpi, Pieri e Remaschi con l’ex arbitro di serie A, Dinelli, come dirigente accompagnatore) c’erano i playoff. Ma l’appetito vien mangiando e vista la forza degli avversari (il Viareggio visto al piccolo impianto del Carraia che ha ospitato 500 spettatori ha mostrato più difetti che pregi mentre il Camaiore viaggia a corrente alternata) un pensierino alla promozione diretta il Ghiviborgo ora lo fa sul serio. Il segreto del club? Programmazione, rispetto degli impegni presi con staff tecnico e giocatori e una formazione Juniores in grado di dare giovani interessanti alla prima squadra grazie a un accordo con il Tau Calcio.
Contro i bianconeri dopo un primo tempo in sostanziale equilibrio nella ripresa la formazione di casa sale di tono. Con l’uscita di Scandurra, fondamentale là davanti per il Viareggio, gli ospiti arretrano il baricentro consentendo ai ragazzi di Fanani di rendersi pericolosi sugli esterni dove Borgia e Angeli spingono come forsennati. Prima il baby di Gallicano Alfredini fallisce una ghiotta occasione all’altezza del dischetto, poi Fanani, che aveva preservato Angelotti, fa entrare la punta al momento giusto e viene premiato con il gol che vale il primato. Per la piccola squadra della Valle una giornata da ricordare per sempre.
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