Il Tirreno

Lucca

L’EMAIL CONTESTATA

La società ha pagato in anticipo, l’errore è dei vigili del fuoco

LUCCA. Dare a Cesare quel che è di Cesare. Sulla vicenda legata ai servizi di vigilanza dei pompieri allo stadio Porta Elisa per le partite dei rossoneri la ragione è tutta dalla parte dell’As...

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LUCCA. Dare a Cesare quel che è di Cesare. Sulla vicenda legata ai servizi di vigilanza dei pompieri allo stadio Porta Elisa per le partite dei rossoneri la ragione è tutta dalla parte dell’As Lucchese Libertas 1905. L’email inviata il 2 febbraio dai vigili del fuoco all’indirizzo di posta elettronica della segreteria del club recitava che «dal riscontro contabile non risultavano pervenuti i pagamenti relativi ai servizi di vigilanza del 17 e del 31 gennaio» e si chiedeva «l’invio, con urgenza, di detti pagamenti». Pensavamo, come abbiamo riportato nell’articolo in questione, si trattasse di un disguido vista anche la cifra irrisoria. Invece era un errore da parte del comando di via Barbantini. Perché il solerte e vigile segretario Alessandro Badii aveva tempestivamente provveduto, come tra l’altro richiede la norma, al pagamento anticipato del servizio.

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