Preso il difensore, arriva Cazè da Silva un atleta di Cristo
Galli ha preso il brasiliano dal Lumezzane cedendo Pantano Biasci è andato alla Paganese, Dejori alla capolista Pavia
LUCCA. All'ultimo giro del calciomercato la Lucchese puntella la difesa. L'ultimo colpo in casa rossonera è il difensore centrale Thiago Cazé Da Silva, classe 1990, di nazionalità brasiliano con passaporto portoghese, proveniente a titolo definitivo dal Lumezzane. Un'operazione di scambio con la società bresciana dove approda, sempre a titolo definitivo, il laterale difensivo Giordano Pantano, 22 anni, che non aveva trovato molto spazio nella squadra rossonera. Da Silva ha collezionato 10 presenze e un gol in questa prima parte di stagione nel girone A. Il difensore carioca è un atleta di Cristo, come Nicola Legrottaglie. Un'associazione no profit di atleti professionisti appartenenti a varie discipline sportive che regalano il Vangelo e la Bibbia agli avversari e predicano un calcio sano e pulito. Cazé da Silva ha iniziato la carriera nel gloriosa Santos, la squadra di Pelé, poi un girovagare tra squadre minori brasiliane. Nel Lumezzane ha giocato insieme all'ex rossonero Gazzoli. «E’ un ragazzo d’oro, un giovane perbene ed educato che vuol migliorarsi. - dice il numero uno del Prato - Un marcatore puro che in campo mi ricorda molto Espeche. Aggressivo, bravo nell’anticipo e molto disciplinato dal punto di vista tattico. Silenzioso e riflessivo: sono sicuro che farà benissimo a Lucca». Cazé da Silva è il tassello che era stato annunciato dal direttore generale Giovanni Galli per completare il pacchetto arretrato dove la coperta era un pò corta con i soli Calistri ed Espeche e il giovane Risaliti. «Ci serviva un difensore centrale e si è prospettata questa operazione col Lumezzane che cercava un esterno sinistro, un'opportunità interessante» dice il dg rossonero che a Milano aveva un compito impegnativo: quello di sfoltire e ridurre la rosa cercando una nuova squadra ai calciatori ormai ai margini della rosa. L'attaccante Tommaso Biasci, via Livorno, passa alla Paganese, mentre il difensore Simone Dejori (cartellino della Sampdoria) ha trovato una sistemazione al Pavia, il difensore Bachini (Empoli) al Tuttocuoio. Sono rimasti invece per ora l'attaccante Benedetti e il centrocampista Bianchi per i quali non è stata trovata una soluzione. Un lavoro dispendioso per Galli con otto nuovi arrivi e tante partenze. «Questi ragazzi avevano comunque mercato e questo sta a significare che comunque Russo aveva fatto un buon lavoro». Per i giocatori in sovrannumero si deciderà nei prossimi giorni.
Intanto la squadra ha ripreso ad allenarsi in vista della trasferta di Pontedera per l'attesa sfida contro la squadra degli ex Indiani e Giovannini. I granata, domenica scorsa costretti ad un riposo forzato per il rinvio della gara di L'Aquila a causa della neve, dopo tanti movimenti in uscita (Grassi, Caponi, Della Latta, Paparusso, il portiere Ricci) hanno ingaggiato l'esperto mediano Ceciarini e l'attaccante De Cenco (piaceva tanto a Russo e Pagliuca) e ieri è arrivato anche il giovane e promettente centrocampista Mattia Lombardo (Cremonese), figlio di Attilio “Popeye”, ex bandiera della Sampdoria.
