Il Tirreno

Lucca

FINITA L’ODISSEA DURATA MESI

I disabili trovano la loro casa

LUCCA. Dopo tanto penare i disabili hanno potuto assistere alla partita nella struttura realizzata per loro e che doveva essere pronta 4 mesi fa. Burocrazia, ritardi della commissione di...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Dopo tanto penare i disabili hanno potuto assistere alla partita nella struttura realizzata per loro e che doveva essere pronta 4 mesi fa. Burocrazia, ritardi della commissione di vigilanza, errori progettuali hanno costretto a rinviare più volte l’inaugurazione. Che anche stavolta non c’è stata. I diversabili sono entrati regolamente nell’accogliente struttura e non dovranno più assistere alle partite a bordo campo riparati da ombrelli e impermeabili. Ma, nonostante i comunicati ufficiali, la piccola cerimonia non c’è stata. La ragione? Mancava il presidente Andrea Bacci all’estero per motivi di lavoro e nessuno, dal dg ai soci lucchese, poteva sostituirlo. «Serve a poco fare i tagli dei nastri. - dice Giovanni Galli - La beneficenza e la solidarietà devono essere fatte con amore e senza vantaggi d’immagine». Giusto, bene. Ci attendiamo allora che al rientro del patron si prosegua con la linea della sobrietà. Niente inaugurazione. Ma almeno il ringraziamento, tramite lo speaker Turelli, a chi ha dato il suo contributo per la realizzazione dell’opera.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino