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Lucchese, ancora un pari al Porta Elisa
Rossoneri sotto di un gol alla mezz'ora pareggiano con un rigore inesistente, ma nella ripresa sfiorano almeno in due-tre occasioni la rete della vittoria. Galderisi è ancora imbattuto, ma la squadra resta in zona playout
LUCCA. Terzo pareggio interno su quattro partite disputate dalla Lucchese e nuovo tentativo fallito di agganciare di uscire dalla zona playout. Mister Galderisi, ancora imbattuto sulla panchina rossonera (6 pareggi e due vittorie contro le ultime della classe San Marino e Pro Piacenza), non cambia modulo (4-3-1-2) ma interpreti. E così, per la prima volta in campionato, utilizzata il doppio centravanti con Forte dietro a Raicevic e schiera dall'inizio un Chianese particolarmente ispirato sulla corsia sinistra mentre dietro Risaliti debutta come centrale e non fa rimpiangere lo squalificato Calistri, Lo Sicco arretra nella posizione di centrale di centrocampo rimpiazzando l'infortunato Mingazzini.
Sul piano dell'elaborazione della manovra e della costruzione del gioco la Lucchese gioca bene e diverte pure. Ma manca chi finalizza l'enorme mole di gioco. E così dopo un quarto d'ora tambureggiante con azioni di prima e in velocità che mettevano in apprensione la difesa umbra ecco che al primo affondo il Gubbio passa in vantaggio. Scocca il 27' quando in un'azione di alleggerimento degli ospiti Marchionni trova il corridoio per Regolanti che, liberissimo dal limite dell'area, ferma la palla e con un tiro secco e angolato la piazza alle spalle di Di Masi. Rossoneri sotto di un gol proprio come due settimane fa con la Pro Piacenza. Ma contrariamente agli emiliani il Gubbio ha il demerito di chiudersi senza affondare i colpi consentendo a Nolé e compagni di riorganizzarsi e di spingere, pur senza la dovuta continuità, per raggiungere il pari. Che arriva, fortunatamente, prima dell'intervallo. E' un regalo del direttore di gara che vede un fallo inesistente di Luciani su Raicevic anche se nell'azione precedente la punta montenegrina era stata ostacolata in area di rigore da Manganelli. L'arbitro Lorenzo Maggioni (con la giacchetta nera la Lucchese è imbattuta) indica il dischetto e Forte con un rasoterra secco e preciso infila sulla sua destra il portiere Iannarilli quando mancano meno di cinque minuti alla fine della prima frazione di gioco.
Nella ripresa parte meglio il Gubbio dopo che Acori inserisce Tommaso Domini (il figlio di Sergio Domini, ex rossonero della serie B presente in tribuna) al posto di una spento Mancosu. Prima Domini sfiora l'incrocio dei pali con una conclusione a giro e al 12' Loviso su punizione colpisce il palo pieno con Di Masi immobile al centro della porta. Ma è un fuoco di paglia perché la Lucchese ricomincia a premere e con gli ingressi di Santini e Ferrante crea due nitide palle gol neutralizzate dal portiere eugubino. Nei minuti finali il Gubbio inserisce un altro difensore centrale e non rischia più nulla. Finisce 1-1 con i rossoneri che adesso devono raccogliere i punti persi in casa al Bacigalupo di Savona contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza.
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