Il presidio
Il Bama Altopascio felice di stupire tra le grandi della C
Sei vittorie nelle ultime partite per la formazione rosablù L’obiettivo primario è continuare a far crescere i giovani
ALTOPASCIO. Sei vittorie nelle ultime otto partite e una stagione - quella del Bama Altopascio - ampiamente al di sopra delle aspettative iniziali. Alberto Tonfoni, coach che ha esordito lo scorso anno in rosablù, non nasconde la propria soddisfazioni per gli ultimi risultati, compresa la rimonta in trasferta nel derby di Pescia, e distribuisce i meriti tra la serietà della società, il lavoro in palestra e un gruppo di ottimi ragazzi.
«Tranne la sconfitta contro San Miniato nell’ultima gara del girone di andata - dice - abbiamo sempre fatto buone prestazioni riuscendo a giocarcela contro squadre più attrezzate di noi. Vedo che c’è una risposta da parte del gruppo che ha una buona chimica ed è composto essenzialmente da giocatori che sono soprattutto bravi ragazzi, e a questi livelli fa la differenza».
E con queste premesse è normale che in rosablù già ora si siano viste tante sorprese. «Ci tengo a partire dal nostro capitano, Davide Del Carlo – prosegue Tonfoni – a inizio anno aveva avuto problemi con il lavoro che ne avevano messo in dubbio la sua partecipazione alla stagione mentre ora è sempre più una certezza. Poi voglio spendere una parola per Marco Petrucci, classe ’92, che sta facendo benissimo. E’ un ragazzo che vive per la pallacanestro ed è uno dei migliori del campionato. In più c’è Andrea Giannecchini, diciottenne di Altopascio che sta giocando come un veterano».
Con questi risultati e con una formula del campionato poco premiante – non ci sono retrocessioni e solo le prime tre squadre accedono a una seconda fase interregionale – l’obiettivo in questo momento è continuare a divertirsi vincendo più partite possibili e continuare a valorizzare i giocatori.
«Siamo a sei punti dal terzo posto ma noi vogliamo innanzitutto provare a conquistare più vittorie rispetto al girone d’andata, credo che sarebbe davvero un ottimo risultato. Poi continuare a far crescere i ragazzi è davvero la nostra attuale dimensione. Oltre Fiorindi, Siena e Benini, che sono i più esperti assieme a Del Carlo e Petrucci, abbiamo un gruppo di Under che giocano tanti minuti importanti. Così crescono Giannecchini, Vincenzini e Rivi, che sono di proprietà della società, ma anche Calderaro e Paolini, che vengono da Montecatini, e Ragli di Pontedera».
Infine un’occhiata ai prossimi impegni: «Domenica saremo contro Fucecchio, che ha grandi nomi ed esperienza, poi andremo a Firenze contro il Pino, che lotta per l’alta classifica. L’inizio del girone di ritorno non è dei più semplici, ma noi ci siamo».
Alessandro Petrini
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