Il Tirreno

Lucca

IL TECNICO ROSSONERO: «LE SQUADRE DI TINO GIOCANO BENE»

di Nicola Nucci

LUCCA. Sfida nella sfida quella tra Galderisi e Cuttone. “Nanu” è uno spauracchio per l'ex grintoso difensore del Cesena negli anni Ottanta. «Intanto Agatino è una splendida persona, c'è una stima...

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LUCCA. Sfida nella sfida quella tra Galderisi e Cuttone. “Nanu” è uno spauracchio per l'ex grintoso difensore del Cesena negli anni Ottanta. «Intanto Agatino è una splendida persona, c'è una stima reciproca ed un percorso in comune. - spiega Giuseppe Galderisi - Abbiamo fatto la gavetta partendo dal basso. Arrivando entrambi dal Sud: io da Fratte (Salerno), lui da Adrano (in Sicilia), ci siamo ritrovati a Torino, lui nella Primavera granata, io in quella della Juve. Ma loro a livello giovanile in quell'epoca erano più forti. Poi mi ricordo duelli scintillanti nel derby della Mole sempre molto sentito. Da difensore era molto arcigno, una grinta infinita. In panchina gli ho dato un dispiacere quando ero a Gubbio e vincemmo a Gualdo. Da tecnico è bravo a dare un'impronta alle sue squadre. Mi aspetto un Santarcangelo a sua immagine: aggressivo e spavaldo. Avranno anche più convinzione dopo le due vittorie consecutive».

Un altro scontro diretto quindi a distanza di tre giorni per la Lucchese nella rincorsa alla salvezza. E dopo la bella e rinfrancante vittoria in rimonta contro il Pro Piacenza oggi in Romagna inizia il girone di ritorno contro il Santarcangelo (fischio d'inizio alle 19.30), un'altra diretta concorrente (4 punti in meno). «Ci aspettiamo un'altra “partitaccia” - dice senza mezzi termini il tecnico rossonero – due squadre che hanno un bisogno vitale di fare punti ed hanno avuto poco tempo per lavorare e per preparare la partita, ma siamo pronti sotto l'aspetto mentale». Una Lucchese che dovrà puntare sulla qualità del gioco, la determinazione e il contropiede. Galderisi lascia intendere un mini turn over con due gare ravvicinate e qualche giocatore in “riserva”. «Ci saranno alcune valutazioni da fare». In avanti si profila un ballottaggio Raicevic-Forte, con il giovane di scuola Inter subito in gol col Pro Piacenza subentrando dalla panchina che ha molte chances di partire dall'inizio. Pizza potrebbe essere della partita, magari al posto di Mingazzini o in coppia con “Mingo” per una mediana di esperienza e fosforo. Boilini, dopo il turno di stop è fra i convocati e dovrebbe riprendersi il suo posto sull'out di sinistra.

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