Le Mura, mai così male dal 2010
Solo il primo anno di A1 perse più gare nell’andata. C’è bisogno di nuovi schemi
LUCCA. La prima metà del campionato di A1 femminile per Gesam Gas Le Mura si chiude con un bilancio di 7 vittorie e 6 sconfitte. Bilancio che si pareggia se si conta anche la gara di Supercoppa persa a Schio.
Peggio di così la squadra aveva fatto solo nel primo anno di massima serie, la stagione 2010-2011, quando nel girone di andata (campionato a 12 squadre) conquistò solo 4 vittorie a fronte di 7 sconfitte.
Andò meglio la stagione successiva, con i numeri ribaltati: ovvero 7 vittorie e 4 sconfitte, quarta posizione alla pari con a Comense.
Nel 2012-2013, la stagione delle finali Coppa Italia e scudetto, al termine del girone di andata Le Mura aveva un saldo di 7-2 ed era seconda insieme a Parma.
Nella scorsa stagione 8 vinte e 2 perse, terza, dietro Schio e Ragusa.
Stavolta la situazione è diversa. Dopo 13 giornate, Ragusa imbattuta a punteggio pieno, 26; Schio a 20, Umbertide 18, S. Martino e Venezia 16. Quindi Napoli, Gesam e Battipaglia a 14. Con Gesam di fatto settima (sconfitta a Napoli e successo con Battipaglia). Quindi Cagliari, in netta flessione, a 12, Vigarano a 10, Parma 8, Orvieto e Spezia 6 e Triestina 2.
In chiave playoff (vi accedono le prime 8) vanno quindi tenute d’occhio soprattutto Cagliari e Vigarano, peraltro già battute. Il calendario alla ripresa, il 6 gennaio, proporrà la trasferta di Parma e la domenica successiva quella di Schio.
Trovare equilibrio e costanza di rendimento è la grande sfida di Le Mura anche nel 2015. Insieme a qualche schema nuovo, che dia più fluidità all’attacco, oggi troppo ingessato.
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