Il presidio
IL TECNICO DORICO: «CON I ROSSONERI HO UN CONTO IN SOSPESO»
LUCCA. Vuole sfatare un tabù. Battere la Lucchese per la prima volta da quando siede in panchina. I rossoneri restano indigesti a mister Giovanni Cornacchini, 49 anni, ex attaccante di rapina a...
LUCCA. Vuole sfatare un tabù. Battere la Lucchese per la prima volta da quando siede in panchina. I rossoneri restano indigesti a mister Giovanni Cornacchini, 49 anni, ex attaccante di rapina a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Nella stagione 2009-2010 quando guidava il Fano venne sconfitto 3-1 al Porta Elisa e al ritorno al Mancini la sfida terminò in parità 1-1. E l'anno scorso nella poule scudetto l'Ancona passata in vantaggio a Lucca con una rete di Morbidelli si vide raggiunta, superata ed eliminata a causa di una sciagurata espulsione di Cacioli oggi in forza al Rimini: «Tutto vero. - ricorda il tecnico dorico - Soprattutto le circostanze furono negative. Con gli amaranto all'andata eravamo a 5 punti dalla vetta e il ko ci tagliò le gambe mentre al ritorno solo vincendo avremmo potuto riagganciare il treno dei playoff e invece non andammo al di là del pareggio. Stesso discorso vale per la sfida per lo scudetto dei dilettanti. Dominio assoluto per 25 minuti con la squadra in vantaggio grazie a uno splendido gol di Morbiducci e una serie di occasioni per chiudere la partita e poi quel fallo in area di Cacioli su Caboni (commozione cerebrale per la punta rossonera) con espulsione e rigore che ribaltò la partita con il 2-1 finale per loro che approdarono alla semifinale». Quasi una maledizione la Lucchese per Cornacchini che da calciatore nelle 7 partite disputate da avversario al Porta Elisa non ha mai vinto: «Meno male che quando la Lucchese è venuta a giocare sui campi delle formazioni in cui militavo (Fano, Reggiana, Virescit Boccaleone Bergamo, Piacenza, Perugia e Bologna) le cose sono andate decisamente meglio con 4 vittorie e una sola sconfitta 27 anni fa in C1 a Reggio Emilia (1-0)». Sulla partita odierna il tecnico dorico non usa mezzi termini: «Ho visto la Lucchese con San Marino e Teramo. Una squadra che ha qualità ed è difficile da neutralizzare perché si difende con ordine giocando anche in nove dietro la linea della palla. Per noi la gara contro i toscani è di fondamentale importanza perché poi affrontiamo le tre prime della classe: Pisa, Ascoli, L'Aquila. Tre punti con i rossoneri ci metterebbero in una posizione di assoluta tranquillità in linea con l'obiettivo della vigilia che è e rimane una salvezza senza patemi d'animo». Cornacchini è ancora incerto sul modulo: 3-4-3 o 4-4-2? «Dipenderà dalle condizioni di Mallus che si è allenato poco. Davanti poi Tulli, che è elemento di fondamentale importanza, non ancora i novanta minuti sulle gambe». Sull'altra panchina siederà un ex attaccante d'area di rigore come Giuseppe Galderisi. Punte simili, entrambi con trascorsi nel Milan: «Lui è stato un grande campione, io una meteora anche se, specie in C e tra i cadetti, mi sono tolto grandi soddisfazioni. Come allenatore non ci siamo mai incrociati, ma spero soltanto che Ancona e Lucchese diano vita a una bella partita senza tatticismi e in grado di far divertire il pubblico». E se non ci riescono due grandi attaccanti……
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