Il Tirreno

Lucca

Sulla Torre Guinigi la maglia delle Mura

di Fabrizio Tonelli
Sulla Torre Guinigi la maglia delle Mura

Presentata sul monumento la nuova divisa della squadra. I dirigenti: «Un orgoglio portare in giro il nome di Lucca»

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LUCCA. Eccola la nuova maglia, ecco la divisa del Basket femminile Le Mura per la nuova stagione di A1, che di fatto comincia domani con il match di Supercoppa in programma alle 18 al Palacampagnola di Schio (diretta web su www.familabasket.it).

Non c’è la squadra, le giocatrici stanno effettuando l’allenamento di rifinitura al Palatagliate prima di salire sul pullman che le porterà all’Hotel Schio. E così a salire gli oltre 200 gradini della Torre Guinigi, la location scelta per la presentazione, sono i dirigenti Massimo Branchetti e Andrea Piancastelli, con l’addetto stampa Lorenzo Vannucci.

Pagano il biglietto, anzi tutti i biglietti (anche ai rappresentanti della stampa), come semplici turisti per portare tra i lecci, sulla sommità della torre, i colori biancorossi.

«Abbiamo voluto venire qui - dicono Branchetti e Piancastelli - perchè questo monumento è uno dei simboli di Lucca e noi vogliamo riaffermare in questo modo lo stretto legame, il vincolo con la città. Siamo orgogliosi di portare il nome di Lucca in giro per l’Italia, anche in città importanti come Napoli e Trieste arrivate quest’anno in A1».

Un legame che si rafforza grazie anche ai vecchi e ai nuovi sponsor. Sul fronte della maglia, oltre al main sponsor Gesam Gas e Luce, ci sono i marchi del Molino Maionchi e della Casa del Cuscinetto ad affiancare Carismi e Dì Lucca. Sul retro di nuovo con Gesam, c’è Futura e la novità Rotork. Ma soprattutto sotto il numero e il nome dell’atleta, in questo caso Julie Wojta e il suo 10, c’è la scritta Città di Lucca.

La presentazione della maglia sulla Torre Guinigi, tra gli sguardi incuriositi degli altri visitatori, è stato il secondo evento in pochi giorni che riafferma il legame con la città. Giovedì c’era stata l’altra presentazione, quella della squasra, in piazza dei Mercanti, con le giocatrici che si sono improvvisate modelle, sfilando sul tappeto rosso con gli abiti del negozio Vela di Rebecchi.

“Una squadra, un cuore, una città” è stato lo slogan scelto dalla società in avvio di stagione, uno slogan quanto mai azzeccato in un anno in cui il Basket Le Mura ha avviato una sorta di nuovo corso, rinnovando completamente l’organico, pur nella consapevolezza che i risultati sportivi potranno essere diversi rispetto a quelli delle ultime tre stagioni.

Una scelta dettata anche dalla necessità di fare il passo secondo la gamba, visto il budget a disposizione e quindi di tenere in ordine i conti del sodalizio, che è sempre più un patrimonio della città.

Un compito gravoso da parte di un piccolo gruppo di dirigenti che mettono in campo tanta passione ed entusiasmo pur di mandare avanti l’attività della squadra femminile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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