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Lucca

LA PUNTA DELLA LUCCHESE: «SONO ALTRUISTA, MA VOGLIO VINCERE»

di Nicola Nucci

LUCCA. È arrivato in punta di piedi pronto a fare la “guerra” contro le difese avversarie. Luca Strìzzolo (si pronuncia con l'accento sulla i), classe 1992, «furlan» di Udine, è il nuovo attaccante...

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LUCCA. È arrivato in punta di piedi pronto a fare la “guerra” contro le difese avversarie. Luca Strìzzolo (si pronuncia con l'accento sulla i), classe 1992, «furlan» di Udine, è il nuovo attaccante centrale rossonero. «Ripudiato» dal Pisa dove aveva iniziato la preparazione, fortemente voluto dalla Lucchese. Segnare non è la sua specialità (6 gol in Seconda Divisione al Real Vicenza), ma lui promette quest'anno ai tifosi di «realizzare qualche rete in più». Non segna tanto, ma fa segnare. «Nella stagione passata al Real Vicenza il mio compagno di reparto Alessandro ha fatto 19 gol - dice la punta - anche grazie anche al mio lavoro oscuro. Cerco di fare leva sulla stazza fisica, ma non rinuncio ad andare in profondità. E comunque non sono egoista: non metto mai la soddisfazione personale davanti alla vittoria della squadra». Strizzolo è la punta ideale per il gioco e gli schemi offensivi di Pagliuca. «Mi sento bene, ma non sono ancora al top sotto l'aspetto della condizione fisica. Ho iniziato nelle giovanili dell'Udinese, ma anziché fare la Primavera ho preferito fare un'esperienza in serie D al Pordenone e da lì al Pisa dove a 20 anni ho giocato quasi un campionato in C1, poi il Treviso e infine al Real Vicenza». Poi un estate in stand-by e la lunga trattativa col Pisa. «La società nerazzurra mi ha comunicato che non rientravo nei loro piani e Lucca è stata una carta importante che volevo giocarmi, come storia e blasone non ha molto meno di Pisa. C'è un tifo caldo, ho trovato un bel gruppo ed un allenatore come Pagliuca che dà una grande carica. Avevo già avuto un tecnico di temperamento come Dino Pagliari, ma Pagliuca riesce a fare sentire tutti protagonisti di un progetto». Il Savona è una formazione più smaliziata dei rossoneri. «Pennesi? So che è un ex, ma non ci siamo mai incrociati. Conosco l'attaccante De Feo, 20 anni e grande talento, l'anno scorso era con me al Real Vicenza e nel Savona ha segnato nella vittoria per 3-1 contro la Spal. Ci attende una sfida difficile, una squadra galvanizzata da un ottimo avvio contro avversari di rango». Prima della partita trova la concentrazione con la musica. «Da Bruno Mars all'hip hop» chiude Strizzolo.

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