Carrarese, Prato e Grosseto non saranno nel girone dei rossoneri
LUCCA. È sempre più probabile che le squadre di Lombardia, Toscana, Emilia Romagna e Campania vengano divise. Le parole del patron della Lega Pro, Mario Macalli, vanno sempre più in questa direzione....
LUCCA. È sempre più probabile che le squadre di Lombardia, Toscana, Emilia Romagna e Campania vengano divise. Le parole del patron della Lega Pro, Mario Macalli, vanno sempre più in questa direzione. «Non è affatto detto che la suddivisione sia territoriale. Il campionato di Lega Pro è un torneo nazionale e non regionale. Se abbiamo stadi semivuoti, lo dobbiamo anche a una certa ripetitività delle partite nel corso degli anni: un po’ di novità non farebbe male». Macalli vorrebbe evitare anche troppi derby, specialmente quelli toscani e campani. «I tifosi e le società giustamente ce li chiedono. Poi però le forze dell’ordine ci ordinano di farli disputare a porte chiuse o impediscono le trasferte ai tifosi». Anche se molte società sono contrarie ai gironi misti per evitare trasferte lunghe e con la crisi economica invocano gironi più territoriali per contenere i costi. «Sappiamo che i costi per le trasferte incidono per il 3 per cento sui bilanci e chi non è in regola con i criteri decisi dalla Figc non parte» tuona Macalli. Insomma la sensazione è che Carrarese (al nord), Grosseto e Prato (al sud) non saranno nel girone della Lucchese insieme alle toscane Pisa, Pontedera, Tuttocuoio, Pistoiese e Viareggio insieme a tre-quattro campane.
Oggi iniziano i primi adempimenti per l'iscrizione al campionato di Lega Pro. Il segretario Alessandro Badii ha già preparato la documentazione con la convenzione e la licenza d'uso dello stadio Porta Elisa da rilasciare alla commissione criteri infrastrutturali e alla Lega Pro. Il 30 giugno scade il termine per le iscrizioni al campionato. Il termine è il 5 luglio. Alla domanda andrà allegata la tassa d'iscrizione di 35mila euro e la fideiussione bancaria da 600mila euro e il budget per la stagione. Il 18 luglio, sentito il parere della Covisoc, il Consiglio federale ufficializzerà l’organico della Lega Pro.
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