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Donati: «Pronti a sostenere il club che nascerà»

Donati: «Pronti a sostenere il club che nascerà»

Gli Amici della Pallacanestro si costituiscono in associazione per appoggiare la realtà del basket

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LUCCA. Da gruppo di appassionati che hanno provato in tutti i modi a salvare e a mandare avanti l’attività della Pallacanestro Lucca, a persone pronte a costituirsi in associazione per dare il loro contributo al futuro del basket lucchese. Questo è il futuro prossimo degli “Amici della pallacanestro”, una decina di professionisti, ex giocatori e persone da sempre vicine al mondo della palla a spicchi che dopo il ritiro dell’Arcanthea ha scelto di continuare a svolgere un ruolo attivo nel mondo del basket lucchese.

E che stasera alle 22 sarà presente al Caffè delle Mura alla presentazione del progetto per rilanciare il basket maschile a Lucca.

Nell’ultimo anno è stato Ugo Donati, ex giocatore biancorosso e professionista nel mondo delle assicurazioni, a tenere le fila del gruppo: «A ottobre abbiamo invitato tanti amici e conoscenti a una riunione al Polo tecnologico e da lì è partito lo zoccolo duro che nei mesi è stato operativo. Nonostante tutti i problemi siamo riusciti a portare tante persone Palatagliate ma presto ci siamo accorti che mancavano molti più soldi di quanto ci era stato detto in un primo momento, così molti di noi si sono impegnati economicamente in prima persona per mandare avanti l’attività».

Poi a febbraio la scelta di non pagare la seconda rata della tassa federale e di ritirare la squadra dal campionato. «E’ stata una settimana interminabile. Tramite una banca, con Giovanni Ricci, Renato Malfatti, Giovanni Giusti e Luisa Colombini eravamo pronti a firmare una fidejussione da girare direttamente alla società per rispettare la scadenza. Purtroppo nell’ultimo giorno utile non siamo mai riusciti a trovare il presidente Franco Montorro che ho rintracciato per telefono solamente nel tardo pomeriggio, a scadenze ormai passate. Quel giorno ho pianto».

A quel punto il gruppo ha deciso di continuare la propria attività finalizzata alla ripartenza di una squadra senior a Lucca. «Abbiamo scelto di parlare con tutte le realtà presenti e siamo riusciti in uno degli obiettivi iniziali: ricreare un movimento unico. Tutte le società si sono riunite intorno a un tavolo e ora c’è un clima nuovo di collaborazione. Ora abbiamo deciso di strutturarci in associazione entro la fine di giugno e la prospettiva potrebbe essere quella di una fondazione per lo sport. A farne parte saranno le persone già citate oltre a Guglielmo Menchetti, Alessandro Terzani, Patrizia Pecchia, Simona Del Roso, Franco Del Tredici, Florenzo Storelli e Mario Visibelli. Tutti loro in questi mesi hanno dato una mano importante a questo progetto. Il nostro obiettivo è cercare di coinvolgere più persone possibile e con i contributi degli associati contribuire a far rinascere una squadra senior maschile a Lucca e a sviluppare la diffusione di questo sport a Lucca con la realizzazione di campi all’aperto o di strutture per disabili al palazzetto. Se siamo interessati all’eventuale acquisto del marchio “Pallacanestro Lucca” quando sarà messo all’asta? Dico solo che la nostra struttura portante nasce dal bar Morino».

Alessandro Petrini

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