Il presidio
Lucchese, tramonta la Spa Via alla ricapitalizzazione
Settimana fondamentale per la trasformazione societaria del club rossonero Per la fideiussione affidato all’ad Cecchi l’incarico per trovare le garanzie
LUCCA. Tramonta sul nascere l’ipotesi di trasformare l’associazione sportiva dilettantistica Lucchese Libertas 1905 in società per azioni. L’assemblea straordinaria dei soci tenutasi venerdì pomeriggio e protrattasi alcune ore (poi tutti, tranne un paio, a cena in un ristorante della periferia) ha scartato quella che sino alla scorsa settimana sembrava la nuova forma societaria (la Spa) e così l’As Lucchese Libertas 1905 sarà una società a responsabilità limitata con capitale sociale versato pari a centomila euro. La quota dell’imprenditore fiorentino Enzo Forzieri passerà (com’era già stato deciso) ad Andrea Bacci che con il fratello e la Coam, impresa edile di proprietà del patron della Lucchese, formerà il 51% del capitale sociale della Lucchese. Gli altri soci locali che assieme formano il 49% dovranno decidere se ricapitalizzare o lasciare la compagine societaria anche perché mercoledì 18 giugno soci di maggioranza e di minoranza dovranno trovarsi dal notaio per l’azzeramento e la ricostituzione del capitale sociale. E in quella sede serviranno assegni circolari per coprire le perdite (oltre 400mila euro) e ripartire in vista del campionato di Lega Pro. Stando così la situazione non ci sarà bisogno di modificare la convenzione per la concessione del Porta Elisa da parte del comune di Lucca che entro metà settimana dovrà far pervenire la delibera alla società rossonera affinché possa inviarla alla Lega Pro e alla Co.Vi.Soc. come adempimento indispensabile per l’iscrizione. Per quanto riguarda la fideiussione di seicentomila euro - che dev’essere garantita da terzi in un istituto bancario - l’incarico di reperirla è stato affidato all’amministratore delegato Giancarlo Cecchi, uomo di fiducia di patron Bacci. Domani invece sono attese delle risposte tecnico-giuridiche legate alla definizione del bilancio in preparazione della nomina del nuovo Cda. C’è poi da sistemare qualche pendenza nella Lega Nazionale Dilettanti per aver il via libera all’iscrizione in Lega Pro. L’impressione è che a partire da giovedì della prossima settimana e sino al 27 giugno il neo segretario-manager Alessandro Badii sarà impegnato in un superlavoro di adempimenti tecnico-burocratici e avrà contatti frenetici con funzionari e dipendenti della Lega Pro in modo che per il 30 giugno la Lucchese abbia le carte in regola. Per quanto riguarda il progetto sportivo l’impressione è che la società punti all’utilizzo di molti giovani per poter usufruire dei contributi federali legati al minutaggio per gli under 23.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
