Il Tirreno

Lucca

Mahoney trascina Gesam al successo contro Venezia

di Fabrizio Tonelli
Mahoney trascina Gesam al successo contro Venezia

L’americana fa la differenza in garauno dei quarti Domenica al Taliercio di Mestre si può chiudere la serie

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LUCCA. Ci pensa Megan Mahoney. Ci pensa l'americana arrivata sotto le Mura dalle Black Hillis. La ragazza di maggior classe della squadra, quella capace di giocate che valgono da sole il prezzo del biglietto.

Ci pensa Megan. Sette punti consecutivi fra la fine del terzo e l'inizio del quarto quarto e Venezia, la coraggiosa Venezia di Penna e Formica, di Melchiori e Carangelo, delle ragazzini terribili che vestono la maglia orogranata deve arrendersi. Anche perchè non c'è l'atleta di riferimento sotto canestro, l'ex Maya Ruzickova che avrebbe potuto punire una Naomi Halman ancora una volta svagata. E anche perchè al 22'45” si fa male l'altra lunga Mandache. Come dire che Venezia gioca quasi due tempi con una sola straniera. E non basta, non può bastare, Shannon Mc Callum, nonostante i suoi canestri dalla lunga distanza facciano male a Gesam.

Garauno è quindi biancorossa, ma la serie dei quarti di finale, che domenica si sposterà al Taliercio di Mestre, è tutt'altro che finita. Anche se comunque vada in Veneto, c'è da tenere conto del fattore campo che avvantaggia le biancorosse.

Mahoney insomma non tradisce. A Parma era stata sottotono, aveva accelerato solo negli ultimi cinque minuti, stavolta ha giocato con più continuità, ha segnato, difeso, dato assist come ci aspetterebbe che facesse ogni volta una giocatrice del suo calibro.

La partita è stata sempre in mano di Gesam, che ha condotto il punteggio dal primo all'ultimo secondo. Senza però mai riuscire a staccarsi di dosso le venete, che sono andate anche sotto di 13, ma che non hanno mai mollato. Per colpa delle biancorosse, incapaci di assestare il colpo decisivo, i canestri del ko, quelli che avrebbero potuto chiudere definitivamente la partita; e per merito delle ragazze di Liberalotto, che hanno saputo reagire, non si sono mai perse d’animo anche quando sono state penalizzate dall’uscita della numero 20 e anzi hanno trovato energie e punti per tenere aperta la gara fino agli ultimi secondi.

Insomma Venezia, la giovane Venezia che punta nel giro di un paio di stagioni a essere pronta per contendere lo scudetto a Schio, ha dimostrato le sue doti e sarà sicuramente una avversaria difficile da battere domenica al Taliercio.

Ci vorrà una squadra, quella di Gesam, in grado di far leva di più sulle altre due straniere e soprattutto su Halman, che se domenica a Parma era stata in difficoltà su Vian, contro Venezia si è ripetuta, in negativo, nel duello con Formica.

E si sa quanto l’olandese sia importante nell’economia e nel fatturato della formazione biancorossa.

C’è stato anche il modo di vedere due tecnici, il primo a Mc Callum, che ha applaudito l’arbitro dopo un fischo contrario, il secondo a Diamanti, per proteste. Alla fine comunque garauno è biancorossa. Gesam ha vinto, così come Ragusa ha battuto Spezia. Domenica si torna in campo, chiudere subito la serie è l’obiettivo delle Mura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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