Il presidio
Caboni dall’inizio nella sfida che decide il futuro dei rossoneri
Torna capitan Aliboni e la punta Raicevic va in panchina Petrini-Azzolin o Zinetti-Terlino? Lo Sicco si rivede in campo
LUCCA. Voglia di riscatto in casa rossonera. La squadra e l'ambiente (un appello del patron Bacci e della dirigenza ai tifosi sarebbe importante in questo momento cruciale) vogliono arrivare carichi al punto giusto per la sfida al Porta Elisa contro la Virtus Castelfranco che può segnare una svolta della stagione. Da capire quali saranno le mosse del duo Pagliuca-Fracassi che recuperano il capitano Aliboni con la possibilità di schierare anche un centrocampo con Nolé e Calcagni. Per l'attacco dovrebbe essere la volta del rientrante Caboni ad affiancare Tarantino con Chianese alle spalle. Raicevic, che non ha ancora 90 minuti nelle gambe, essendosi allenato non sempre con regolarità nei due anni in cui non ha potuto essere tesserato per problemi burocratici, dovrebbe partire dalla panchina. Ma c’è anche l'idea del tridente col montenegrino affiancato da Tarantino e Caboni, con De Luca che è squalificato. Da chiarire anche gli esterni bassi con la coppia Zinetti-Terlino e Petrini-Azzolin in lizza per due maglie. E la formazione di domenica potrebbe essere influenzata ancora una volta del meteo visto che è prevista pioggia su Lucca. Ancora una volta è il vice Stefano Fracassi a presentare la sfida di domenica al posto dello squalificato Pagliuca. «La squadra l’ho vista bene: motivata a fare una bella gara. La Correggese? Pensavo che già domenica scorsa a Camaiore potesse perdere qualche punto. Nelle partite con Mezzolara e Fortis Juventus potrebbe rallentare e la Lucchese dovrà “mordergli il cervello” come dice mister Pagliuca. La differenza tra noi e loro è in zona gol dove sono più prolifici, gli attaccanti insieme hanno segnato 53 reti». Fracassi invita a non sottovalutare un Castelfranco ormai salvo a 34 punti. «Ci ricordiamo bene com’è finita la partita dell’andata ed hanno elementi molto importanti come Dal Rio e Rossi. Una squadra tosta e compatta». Una settimana particolare anche negli allenamenti per la truppa rossonera. «Questa è una settimana che è partita presto perché Pagliuca, durante il viaggio di ritorno da Fidenza, ha deciso di riprendere gli allenamenti il lunedì. Era giusto ritrovarsi subito per capire quello che non era andato bene. Caboni? In questa settimana ha fatto molto bene e l’ho rivisto in palla. Domenica scorsa non era riuscito ad essere incisivo come avrebbe dovuto». Uno dei temi ricorrenti sarà il dubbio sulle “catene” difensive fra Zinetti-Terlino e Petrini-Azzolin. Sul campo di Saltocchio si è rivisto il centrocampista Fabrizio Lo Sicco che ha ripreso a correre. Papini, invece, ha lavorato a parte per un problema alla caviglia.
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