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Cadute e febbre alta ma Amore&Vita si fa valere in Messico

Cadute e febbre alta ma Amore&Vita si fa valere in Messico

LUCCA. La Vuelta Mexico si è conclusa a Città del Messico dopo sei tappe molto dure e coinvolgenti. Nonostante la sfortuna sia stata protagonista per i ragazzi diretti da Phil Cortes e Maurizio...

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LUCCA. La Vuelta Mexico si è conclusa a Città del Messico dopo sei tappe molto dure e coinvolgenti. Nonostante la sfortuna sia stata protagonista per i ragazzi diretti da Phil Cortes e Maurizio Giorgini, c'è da dire che alla fine il bilancio per il team Amore & Vita - Selle Smp è positivo. Ottenuti infatti due terzi posti, nella 1ª e nella 5ª tappa con il corridore di casa Uri Martins Sandoval, la vittoria della classifica finale di miglior corridore messicano, quella di atleta più combattivo e la 7ª posizione in classifica finale.

Buone anche le performance di Leonardo Pinizzotto e di Viesturs Luksevics che hanno corso in totale appoggio di Martins. La parte dolente arriva purtroppo dal resto degli atleti. Logan Loader e Yukinori Hishinuma sono caduti nel corso della 2ª tappa riportato gravi infortuni. Lo sprinter americano Loader ha riportato la frattura multipla e scomposta della clavicola e della scapola, sarà operato questa settimana a San Francisco (Usa) e dovrà stare lontano dalle corse per minimo 30 giorni.

Il "samurai" Hishinuma invece ha riportato un trauma cranico e cervicale, una commozione celebrale e ben 15 punti di sutura sulla rotula destra. Nel corso della terza frazione sono invece finiti "knock out" Antonio Di Battista, Mike Woods e James Piccoli. Per tutti e tre febbre alta e dissenteria. Il caso più grave è stato sicuramente quello di Antonio Di Battista che ha dovuto rimanere ricoverato in ospedale per diversi giorni in quanto colpito da una ben più preoccupante forma di febbre tifoide, salmonella e proteus. Di Battista dovrà stare in assoluto riposo per 5 settimane.

Phil Cortes è soddisfatto della trasferta americana anche se non nasconde di essere amareggiato per la condizione degli altri sfortunati atleti. «E' stata una settimana impegnativa con molti momenti difficili ed altri ricchi di entusiasmo - spiega Cortes - abbiamo colto due podi importanti, visto molte ambulanze e stanze di ospedale».

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