Con il fiato sospeso per la squalifica del tecnico Pagliuca
Si attende con ansia la decisione del giudice sportivo L’allenatore della Lucchese rischia uno stop di 2-3 giornate
LUCCA. E' il momento di spingere sul gas. Ad otto partite dalla fine il campionato entra nel vivo. All'orizzonte tre partite che la Lucchese può capitalizzare al massimo, conquistando nove punti. Fidenza e Palazzolo in trasferta, in mezzo la Virtus Castelfranco al Porta Elisa. Domenica a Fidenza non sarà una passeggiata contro una squadra che può ancora centrare il traguardo della salvezza diretta, ma che non deve spaventare i rossoneri che viaggiano con grande determinazione e nel girone di ritorno hanno sempre vinto fuori casa, nove volte su dodici nella stagione. Sette giorni la Virtus Castelfranco, una delle quattro formazioni (insieme a Romagna Centro, Mezzolara e Correggese), ad avere inflitto una sconfitta alla Lucchese. Una gara abbordabile visto che l'undici modenese ormai stazione in una tranquilla posizione di metà classifica senza più obiettivi. Il mese di marzo si chiude con la trasferta di Palazzolo con la squadra bresciana ormai condannata ai playout ed attanagliata dai problemi societari. Tre gare e nove punti per arrivare a quota 71 punti prima del tour de force di aprile, tutti scontri d'alta quota con squadre in corsa per i playoff: Mezzolara in casa, doppia trasferta contro Fortis Juve e Massese. E la Correggese? Il turno di domenica potrebbe rivelarsi ostico per la capolista di scena a Camaiore. I bluamaranto di Ciardelli sono una squadra scorbutica in grado di mettere in difficoltà anche la prima della classe. Disco verde la domenica successiva contro il Palazzolo, poi la trasferta di Abano contro la Thermal Ceccato. Tre gare dove la Correggese potrebbe anche frenare la sua marcia. Anche se Luppi e soci hanno le carte in regola per fare l'en plein. Non resta che attendere. Questo trittico di gare sarà un primo spartiacque in vista delle quattro gare successive che precedono lo scontro diretto di Correggio (4 maggo) dove le rivali dovranno incrociare tre avversari in comune (Mezzolara, Massese e Fortis Juve). E' ormai un dato di fatto che questo campionato sarà vinto con un punteggio altissimo. Oltre gli 80 punti. L'anno scorso il Tuttocuoio è stato promosso con 70 punti, nel 2011 il Borgo a Buggiano targato Pagliuca centrò la Lega Pro Due con 69 punti. La Lucchese battendo l'Abano Ceccato ha ottenuto la vittoria numero 20, come la Correggese. A differenza della capolista però ha perso quattro volte, tutte nel girone d'andata. Con il 2-0 contro l'Abano Thermal ha raggiunto quota 60 gol fatti e 19 subiti (solo uno in più della Correggese). Numeri da promozione se non fosse per la squadra di Bagatti che non perde da undici gare (3-2 a Mezzolara). Con l’assenza di capitan Aliboni (squalificato) diverse le soluzioni tattiche: spazio a Floris con se sarà confermato Raicevic in attacco al fianco di Tarantino oppure Chianese sulla linea dei centrocampisti con Nolé e Gialdini e il tridente composto da Raicevic, Tarantino e Caboni che tornerà a disposizione. Attesa per conoscere il bollettino del giudice sportivo sulla squalifica di Pagliuca che rischia 2-3 turni di stop. Tutto dipenderà da cosa avrà scritto nel referto arbitrale il fischietto romano. Una tegola che non ci voleva perché il temperamento del tecnico di Cecina è un valore aggiunto per la Lucchese.
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