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Russo si gode Raicevic «È un valore aggiunto»
Il direttore sportivo soddisfatto anche per la prestazione del terzino Azzolin Sull’espulsione di Pagliuca: «Non ha offeso l’arbitro, spero non sia sanzionato»
LUCCA. Una domenica importante. Perché la Correggese (ha segnato ancora Luppi, 25 gol in 19 partite) era impegnata in casa contro il modesto Fidenza mentre, sulla carta, l’impegno più gravoso era della Lucchese costretta a fare i conti con la quinta della classe (Thermal Abano). L’undicesima vittoria al Porta Elisa su 14 gare disputate (due ko con Romagna Centro e Correggese e un pari con l’Imolese) è un segnale chiaro ed inequivocabile che la corsa alla Lega Pro non solo continua, ma che proseguirà sino all’ultimo secondo dell’ultima giornata. Tra i più soddisfatti il direttore sportivo Bruno Russo. Gli brillano gli occhi quando parla di Filip Raicevic, fortemente voluto dall’ex Ruspa rossonera con l’appoggio incondizionato del socio Gianfranco Zappelli quando altri avevano dubbi e perplessità per le difficoltà di tesseramento. Oggi il montenegrino è più che mai un valore aggiunto. Un giocatore fondamentale per la Lucchese. L’under più forte di tutto il girone che con la D non c’entra nulla. Nel caso di promozione in Lega Pro la società dovrebbe fare di tutto per contrattualizzarlo e tenerselo stretto perché può davvero rappresentare un patrimonio per il club rossonero: «È stata una vittoria fondamentale per il proseguo del campionato. Mancano otto partite e il distacco con la Correggese resta invariato (domanda: ma se già a novembre fossero stati impostati gli acquisti attuali la squadra non sarebbe stata prima in classifica con un buon vantaggio sulla seconda?). Mi chiedete di Raicevic? A mio avviso è un giocatore di categorie superiori che deve avere continuità di gioco e ha ampi margini di miglioramento. E badate bene che non è forte soltanto di testa, ma anche con i piedi e ha tecnica da vendere». Contro la Thermal debutto assoluto per Andrea Azzolin, classe 1995, proveniente, grazie ai buoni uffici di Toro Andreini, dal Varese: «Era la prima volta che giocava al Porta Elisa e la tensione poteva tirargli un brutto scherzo. Invece lui è stato tranquillo e determinato dimostrando di saperci fare. Davvero un’ottima prestazione la sua». L’espulsione di Guido è l’unica negatività in una giornata da incorniciare: «Perché è stato espulso il mister? Me lo spiego soltanto con un po’ di confusione sui cambi che è stata mal interpretata dal direttore di gara che ha creduto che il nostro allenatore facesse ostruzionismo. Mi dispiace perché Guido non se lo meritava. Ha sbagliato ad entrare in campo, ma ha cercato di spiegare i suoi motivi senza insultare nessuno. Spero che il giudice sportivo ne tenga conto perché la presenza di Pagliuca in panchina è molto importante».
Il presidente Andrea Bacci, sbollita la tensione, fa i complimenti a Raicevic, ma soprattutto alla squadra: «Il ragazzo è molto forte, ma non vorrei che si oscurasse il gioco degli altri. Stiamo vincendo perché disponiamo di un grande allenatore, di una grande squadra e di una società che sta facendo appieno la sua parte. La Correggese ha vinto? Sapevamo sin dall’inizio del torneo che gli emiliani erano una squadra fortissima e sta rispettando le attese facendo un ottimo campionato. Le domeniche si stanno assottigliando e adesso ogni partita inizia ad essere importante. È presto per tirare le conclusioni. I tifosi possono stare tranquilli: noi ce la metteremo tutta per riprendere e superare la capolista».
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