Il Tirreno

Lucca

IL PRECEDENTE

L’Ascoli e Pillon lasciarono via libera al pareggio della Reggina

L’Ascoli e Pillon lasciarono via libera al pareggio della Reggina

LUCCA. Il 5 dicembre del 2009 tutta l’Italia sportiva applaudì l'Ascoli e l'allenatore Pillon per il gesto di fair play che consentì di rimediare allo "sgarbo" di un gol segnato con gli avversari...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il 5 dicembre del 2009 tutta l’Italia sportiva applaudì l'Ascoli e l'allenatore Pillon per il gesto di fair play che consentì di rimediare allo "sgarbo" di un gol segnato con gli avversari fermi. Dopo aver realizzato la rete dell'1-0 con un avversario infortunato, i marchigiani regalarono ai rivali il gol dell'1-1.

«Quando abbiamo segnato - - raccontò Bepi Pillon a fine gara - non ci eravamo accorti di cosa fosse successo. Il premio fair play? Più che a me, devono darlo alla squadra. Abbiamo deciso insieme come agire. In quel momento, con tutta la confusione che c'era, mi sembrava la cosa giusta da fare».

L'Ascoli era andato in gol con Antenucci, servito da Sommese, mentre il difensore reggino Valdez chiedeva l'interruzione del gioco per lasciare il campo. I padroni di casa, dopo le vibranti proteste dei calabresi e un accenno di rissa in campo, concessero il gol dell'1-1, realizzato da Pagano che al 20' appoggiò il pallone in rete tra gli immobili giocatori dell'Ascoli. Alla fine la Reggina vinse 3-1 aggravando la crisi della formazione marchigiana che, con 15 punti, era nelle zone bassissime della serie B. E i tifosi più accesi contestarono la squadra.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web