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Gesam fa soffrire Schio poi ci pensano gli arbitri

Gesam fa soffrire Schio poi ci pensano gli arbitri

Una serie di fischi ravvicinati costringono a uscire Halman, Jones e Mahoney E la Famila ha ragione delle biancorosse che hanno giocato un’ottima gara

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SCHIO. Provate voi a cercare di vincere una partita, rimettendo le cose a posto dopo un avvio in salita, difendendo con coraggio e intensità, raddoppiando sul post basso e andando a conquistare rimbalzi nell’area avversaria.

Provate a chiudere tutte le linee difensive, al punto da costringere la super-Famila a perdere palla per aver raggiunto i 24 secondi senza tirare. Provate a innervosire, giocando con grande pressione, in modo fisico, giocatrici abituate a disporre facilmente delle avversarie sui parquet della penisola.

Provate e vedrete quello che succede. Anzi, in verità si è già visto, ed è un film che al Basket Le Mura conoscono bene e che ieri, ancora al Palacampagnola, ha avuto l’ennesima replica.

E allora si sono riviste le solite scene, un presidente iracondo che a bordo campo se la prende con arbitri e squadra avversaria; giocatrici paonazze in volto, che contestano ogni decisione arbitrale, specie i non fischi, convinte di avere sempre o quasi ragione; un pubblico che scalda l’ambiente; tre direttori di gara che cambiano il corso della partita.

Come? Facile. Fischiando tutto contro Gesam Gas e costringendo a uscire per raggiunto limite di falli, nello spazio di due minuti e con il punteggio in equilibrio, le tre straniere di Diamanti: prima Halman, poi Jones e infine Mahoney.

Può bastare? Certo, perchè potete provare a immaginare come finisce una partita fra una super-potenza e un quintetto di giovani italiane.

Vince la Famila, ma che bella Gesam Gas si è vista al Palacampagnola. Mancava da mesi questa squadra, stavolta davvero sorella di quella che fece paura a Taranto nella semifinale scudetto di due anni fa. 46-46 alla fine del terzo quarto, poi sotto di 3 nell’ultimo prima del valzer dei fischietti.

Ma che coraggio, che intensità difensiva, che determinazione, che forza mentale della squadra di Diamanti.

Peccato per quell’avvio a handicap, 10 punti sotto e 5 falli a carico, che ha pesato molto e peccato per aver fallito tanti tiri facili dopo aver tenuto Schio al 38% dal campo (Le Mura ha chiuso col 32).

Battuta ma non sconfitta, perchè partite di questo genere non possono che rafforzarti a livello mentale. La Famila si prende i due punti, Gesam Gas tanti convinti applausi.

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