Difesa e intensità la ricetta Arcanthea per battere Ravenna
Alle 18 al Palatagliate partita importante in chiave playoff I biancorossi vogliono ribaltare anche la differenza canestri
LUCCA. Un’altra gara da fiato sospeso questa sera alle 18 al Palatagliate con l’arrivo dell’Acmar Ravenna. Una sfida d’alta classifica per continuare a sgomitare per un posto d’onore nella griglia dei playoff. Occhio quindi all’obiettivo e al punteggio, perché all’andata i romagnoli vinsero 88-76 (+12 da amministrare in chiave differenza canestri) un incontro nel periodo di transizione prima della firma di Matteo Mecacci.
«Ora – come ha detto il capitano Davide Parente in settimana – è tutta un’altra storia» e la squadra arriva in una situazione mentale e di classifica completamente differente. Ma al di là del valore dell’Acmar – molto buono e di assoluta qualità, con giocatori che si conoscono praticamente a memoria – i lucchesi devono fare i conti anche con loro stessi e con qualche acciacco fisico che in questi giorni ha condizionato il lavoro della squadra, nonostante lo staff tecnico preferisca non parlarne. A partire dal virus influenzale che ha costretto a letto Santarossa negli ultimi giorni, per arrivare alla caviglia di Matteo Motta, il cui impiego sarà valutato solo all’ultimo momento.
Se all’andata fu soprattutto Charlie Foiera a fare la differenza con 21 punti e 8 rimbalzi in appena 24 minuti, trasformando in oro tutto quello che gli era capitato sottomano, anche in questo caso il controllo dei rimbalzi sarà sicuramente un fattore, come la marcatura di Amoni, un’ala forte capace di aprire le difese con il suo tiro da tre punti, mentre sicuramente cruciale sarà la marcatura di Adam Sollazzo, un’ala piccola che si è calata alla perfezione nel basket europeo, giocatore molto bravo in penetrazione ma con punti nelle mani anche da fuori, grande abbonato alla Top 10 settimanale della Lega.
Da non sottovalutare anche l’approccio mentale a un incontro che si preannuncia bollente anche sulle tribune, con il pubblico lucchese in costante aumento e una cinquantina di tifosi attesi da Ravenna. L’Arcanthea è terza in classifica e, un po’ malconcia, viene dallo stop di Roseto, Ravenna è due punti dietro e ha una striscia aperta di tre sconfitte di fila, le ultime due piuttosto rocambolesche, se si pensa ai tre supplementari di due settimane fa a Treviglio, o al buzzer beater di Mike Nardi che appena sette giorni fa ha permesso a Mantova di espugnare il PalaCosta.
«Aspettiamoci una squadra ferita in cerca di punti importanti – ha detto Mecacci alla vigilia – ma l’Arcanthea vuole ripartire dalla difesa e allungare la striscia di vittorie casalinghe».(r.l.)
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