Il MEDIANo ROSSONERO: «DOBBIAMo TORNARE A VINCERE»
LUCCA. Quando vede il Formigine si trasforma in un cecchino. Fabio Aliboni ha già segnato due volte alla formazione modenese. Nella stagione passata autore del gol decisivo nella vittoria in...
LUCCA. Quando vede il Formigine si trasforma in un cecchino. Fabio Aliboni ha già segnato due volte alla formazione modenese. Nella stagione passata autore del gol decisivo nella vittoria in trasferta contro il Formigine all'esordio in campionato. Una bomba dalla distanza al 93' ha gonfiato la rete e regalato i primi tre punti. E lo scorso 22 settembre, alla quarta giornata dell'andata, è stato ancora decisivo realizzando il rigore della vittoria al quarto d'ora del secondo tempo. Il primo acuto al Porta Elisa di una lunga serie di vittorie. Aliboni grazie alle sue doti balistiche (tiro dalla distanza, punizioni e rigori) ha portato molti punti alla causa rossonera, soprattutto nella stagione passata. Quest'anno gioca più arretrato, da mediano metodista, lasciando più spazio al tiro per Nolé e Chianese. Ma non rinuncia alla soluzione offensiva. Della serie non c'è due senza tre. «Spero di ripetermi anche domenica contro il Formigine per tornare a vincere ed iniziare una striscia positiva come abbiamo fatto nella prima parte del campionato quando abbiamo ripreso e superato la Correggese prima di perdere lo scontro diretto all'ultima giornata». Per il capitano rossonero, tornato ai suoi livelli per grinta e determinazione, i giochi sono ancora aperti. «E' tutto ancora in gioco. Nello spogliatoio c'è la consapevolezza di potercela fare. Non dobbiamo assolutamente mollare. Dobbiamo fare il massimo cercando di ridurre le distanze fino allo scontro diretto all'ultima giornata. La squadra è viva, contro l'Imolese ci è mancato solo il gol. Dobbiamo pensare a una partita alla volta provando sempre a vincere». Aliboni è l'anima della Lucchese. «La carica non manca mai da parte di tutta la squadra. Ai tifosi dico di continuare a sostenerci perché il campionato si deciderà alla fine. A Formigine dobbiamo iniziare un ciclo positivo per mantenere il passo della Correggese e non perdere terreno dal vertice». Aliboni sarà il perno nel centrocampo con Chianese e Ghelardoni che dovrebbe essere preferito a Floris sulla mediana. E potrebbe essere la volta dell'esordio di Papini, talento di scuola Prato. Intanto Cola è finito al Jolly e Montemurlo.
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