Il presidio
L’Arcanthea deve ritrovare solidità nella fase difensiva
La squadra biancorossa ora è a quattro punti dalla vetta Il torneo resta equilibrato e conterà la differenza canestri
LUCCA. Due punti più lontana dal duo di vetta, che ora è a quattro lunghezze, ma sempre più terza grazie alla classifica avulsa che vede la squadra in vantaggio con tutte le dirette avversarie che la appaiano a 20 punti: Omegna, Matera e Treviglio.
L’Arcanthea quindi non perde quota in una graduatoria sempre più schiacciata che tra il terzo e il decimo posto – il primo fuori dai play-off – vede 8 formazioni racchiuse nell’arco di appena due punti. Una grande ammucchiata che fa capire quanto sia equilibrata la Silver di quest’anno, oltre al fatto che non c’è tanto margine per fare passi falsi, soprattutto in casa, e che la differenza canestri è più importante che mai.
L’Arcanthea ora è a quattro punti dalla vetta, che dà accesso al tabellone dei play-off della Gold, ha due punti di vantaggio sulla prima squadra fuori dai play-off e ne ha otto di margine sulla coppia Firenze-Reggio Calabria, rispettivamente quattordicesima e quindicesima e quindi squadre che in questo momento sarebbero destinate a retrocedere assieme al fanalino di coda Bari.
A Roseto è scesa in campo una squadra viva, che ha saputo reagire bene ai problemi fisici che hanno condizionato il lavoro settimanale del gruppo. E al di là dei minuti finali, in cui Legion è salito in cattedra prendendo gli Sharks per mano fino alla vittoria, quello che è mancato è stata soprattutto la difesa. Quella che è stata l’arma in più contro la capolista Ferrara, stavolta si è dimostrata il punto debole di un gruppo che non è riuscito a capitalizzare le ottime giocate in attacco e a chiudere l’incontro nel terzo quarto quando i biancorossi avevano preso otto punti di margine. Non mancano però le note liete. A partire dal feeling sempre più stretto che questo gruppo e la società stanno stringendo con la piazza. Domenica una cinquantina di persone hanno percorso all’andata e al ritorno i 500 chilometri che dividono Lucca dal PalaMaggetti. Domenica sfortunata anche per il presidente Franco Montorro, che scivolando a terra ha riportato una microfrattura a tre dita della mano sinistra. Un infortunio che non gli permette di guidare l’automobile e che potrebbe costringerlo a rimanere lontano dal Palatagliate per qualche settimana. (r.l.)
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