Il Tirreno

Lucca

Halman superlativa, GesamGas domina con Lavezzini Parma

Halman superlativa, GesamGas domina con Lavezzini Parma

L’olandese si rivela l’arma in più delle biancorosse che chiudono il girone di andata al terzo posto

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Naomi Halman si prende il pallone sotto braccio e non lo molla più. Lo porterà a casa, in Olanda, dove passerà il Natale con la famiglia. E sarà una bella festa per la giocatrice biancorossa, protagonista indiscussa del successo di Gesam Gas Le Mura sul Lavezzini Parma. Halman in maglia biancorossa è diventata una giocatrice importante in fase realizzativa, la squadra la cerca spesso per finalizzare le azioni e Naomi per ora non ha mai tradito. Nell'occasione, nell'ultimo match dell'anno, si trasforma anche in una rubapalloni, va via in contropiede, subisce fallo. Insomma è determinante, lo è anche perché vince alla grande la sfida diretta con la lunga di Parma, la giovane Macaulay miglior rimbalzista dell'occasione e che invece resta lontano dalla doppia doppia, dato che di rimbalzi ne cattura solo 5. Insomma Halman è quasi tutto il bello di una partita che poi non ha offerto molto altro spettacolo sul piano del gioco.

Il Lavezzini, che pure a Lucca si giocava il passaggio alla Final Four di Coppa Italia nel duello a distanza con Umbertide (si sono qualificate le umbre che affronteranno Schio, Le Mura giocherà la semifinalle contro Ragusa), ha avuto un approccio sbagliato al match, troppo molle, a volte quasi inguardabile la squadra guidata da due settimane da Olivieri. Ma Gesam non ne ha approfittato, perché ha avuto basse percentuali dal campo e una Mahoney che è stata sotto media in fase realizzativa, ma che comunque ha fatto tanto altre cose che hanno inciso sulla partita, dagli assist alle palle recuperate. Così si va avanti a strappi, con tanti errori e con un primo quarto che finisce con solo 20 punti realizzati, 13-7.

Si riparte e al 14'34" dopo un antisportivo a Corbani su Halman, Le Mura allunga e si ritrova 25.-12, prima di andare all'intervallo lungo sul +10.

Al rientro dagli spogliatoi Parma dimostra più intensità e approfitta degli errori biancorossi in attacco per tornare a -4, sul 32-28. Ma poi incredibilmente il Lavezzini si ferma e in un amen Le Mura si ritrova nuovamente con il vantaggio in doppia cifra. Partita finita? Sì, perché un antisportivo molto dubbio fischiato in avvio di 4° quarto a Franchini su Gianolla innervosisce Parma e propizia un break biancorosso, con Gesam che va +15. Partita in frigorifero e terzo posto consolidato per il team di Diamanti che chiude il girone di andata con 9 vittorie e 2 sconfitte, quelle subite con Schio e Ragusa al Palatagliate. Un cammino positivo, se si considera che proprio dalla quarta giornata, quella del match con Schio, Gesam ha giocato con solo due americane per l'infortunio a Jillian Robbins. Un vuoto sanato con l'ingaggio di Whitney Jones, che sarà a disposizione dopo le feste.

Alla fine come detto la protagonista è proprio Halman che dice: «Abbiamo giocato con molta energia, volevamo chiudere bene l'anno. Abbiamo lavorato tanto per preparare questa gara che temevano e siamo felice del successo». C'è solo il tempo per la foto di gruppo con Babbo Natale, da domani tutte a casa. Alla ripresa, domenica 5 gennaio, c'è la trasferta di Venezia in casa dell'ex Ruzickova.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web