Meteo
Dna Silver all’insegna dell’equilibrio e l’Arcanthea c’è
In classifica undici formazioni racchiuse in quattro punti Marruganti: «L’alto livello tecnico garantisce spettacolo»
LUCCA. Undici squadre in quattro punti che affollano la zona centrale di una classifica ancora difficile da decifrare. Per farlo ci vuole l’esperienza quasi trentennale del general manager dell’Arcanthea Lorenzo Marruganti, uno che di campionati e coppe con i giocatori americani ne ha visti parecchi.
«La realtà sta confermando le previsioni e cioè che questo è un campionato di Legadue di ottima qualità - dice Marruganti -. Nella gerarchia dei campionati la Silver sta in terza posizione, come la Dna dello scorso anno, ma il livello tecnico è sicuramente molto più alto. La presenza di due stranieri per squadra comporta che in ogni partita ce ne siano quattro in campo, più gli eventuali passaportati, è naturale allora che il tasso atletico e tecnico sia chiaramente aumentato. In più con meno posti a disposizione si è creata una selezione anche tra gli italiani e quelli che scendono in campo sono tutti forti».
Tutti fattori che hanno portato a un livellamento verso l’alto del campionato stesso: «Ci sono 16 squadre – prosegue – e a parte una (Bari, nda) che ha fatto una scelta basata sulle proprie difficoltà, ce ne sono quindici molto competitive che possono vincere dappertutto. Con la caduta interna di Omegna contro Mantova non ci sono più campi imbattuti e il gruppone a centro classifica dimostra il grande equilibrio che si trova in campo ogni domenica. Nessuno può permettersi di calare la concentrazione. Al termine della regular season mancano ancora 19 partite e la stagione si preannuncia bella per tutti coloro che amano la pallacanestro».
Rabaglietti a Firenze, Ricci e Metreveli a Roseto, Gurini a Omegna, Lamma a Mantova. Non mancano però i colpi che possono cambiare sensibilmente gli equilibri della stagione: «Il mercato rimane aperto fino al 28 febbraio e le possibilità di cambiare sono molte sia per chi non ha speso i visti, sia per prendere giocatori già vistati che sono andati a referto in almeno cinque partite. Senza parlare degli italiani senza squadra. Secondo me - aggiunge Marruganti - parecchie squadre cambieranno ancora, alcune anche in modo significativo e tra un paio di mesi i valori potrebbero essere ridisegnati».
Chi non cambia invece è Agrigento, avversaria di domenica a Lucca, che è in striscia da cinque partite e dà l’impressione di aver trovato il giusto ritmo. «Hanno una serie aperta di vittorie che dimostra la validità del progetto tecnico iniziato lo scorso anno. Una squadra solida, ben assemblata, che gioca molto bene. Consiglio di venire a tutti gli appassionati dell’Arcanthea, ma anche a chi ha solo voglia di divertirsi».(r.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
