Il Tirreno

Lucca

L’INCONTRISTA BIANCOVERDE HA SEMPRE BATTUTO I ROSSONERI

di Luca Tronchetti
L’INCONTRISTA BIANCOVERDE HA SEMPRE BATTUTO I ROSSONERI

LUCCA. Trentacinque anni e non sentirli. Alberto Reccolani è ancora lì in mezzo al campo a recuperar palloni e di tanto in tanto a togliersi qualche soddisfazione realizzando gol importanti. La...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Trentacinque anni e non sentirli. Alberto Reccolani è ancora lì in mezzo al campo a recuperar palloni e di tanto in tanto a togliersi qualche soddisfazione realizzando gol importanti. La Lucchese deve star attenta a questo centromediano highlander che da luglio è diventato il pilota automatico della sorprendente Fortis Juventus. Il motivo? Lui ha sempre vinto contro i rossoneri giocando in tre squadre diverse: Viareggio, Pisa e Riccione: «Già. - ride il mediano biancoverde - Ho battuto la Lucchese in due derby: in Coppa quando indossavo la maglia del Viareggio e nel campionato di Prima Divisione tre anni fa all’Arena Garibaldi quando militavo nel Pisa. L’ultima volta ho espugnato il Porta Elisa un anno fa in D con la casacca del Riccione. Evidentemente il rossonero mi porta bene». Reccolani - originario di Caserta e che in Toscana è arrivato dopo aver iniziato a 15 anni in Promozione nel S. Nicola La Strada per poi passare al Nola - spiega il segreto del team di Borgo San Lorenzo che non perde da 11 turni: «Giochiamo senza stress e in campo ci divertiamo. Merito di Condor Bonuccelli, un amico prima ancora che un bravo allenatore. Abbiamo una rosa formata da elementi che si completano in tutti i reparti e davanti il trio Silvestri-Lombardi-Carnevale è tra i più forti della serie D». Conosce e ammira Fabio Aliboni: «Una presenza in mezzo al campo con il pregio di calciare bene le punizioni e di avere un ottimo stacco di testa. Ha fisico e personalità e i suoi falli non sono mai cattivi. Ai miei compagni ho detto di stare molto attenti sui corner perché s’inserisce alla perfezione sulle palle inattive. Ma la Lucchese non è solo Aliboni. Chianese, Nolé, Tarantino non c’entrano niente in questa categoria. Chi vince il campionato? Vedo una lotta tra Lucchese e Correggese con Mezzolara e Massese a ruota. La Fortis Juventus? Noi pensiamo a divertirci e a mettere fieno in cascina per quando le batterie saranno scariche. Non ci poniamo limiti. A Borgo S. Lorenzo stiamo bene: la società è seria e non ci fa mancare nulla. La scelta del Mugello la rifarei ad occhi chiusi. Il risultato di domenica? La Lucchese è strafavorita, ma ricordo che la Fortis ha vinto 5 partite su 6 in trasferta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web