Lucchese, allarme attacco Caboni a letto con la febbre
Tutto okay per Casapieri e Pecchioli favorito su Lima per una maglia di titolare Il presidente Bacci effettuare i primi versamenti legati alla ricapitalizzazione
LUCCA. Piove sul bagnato. Con Nazzareno Tarantino out per infortunio (riprenderà ad allenarsi martedì) e Fabio Aliboni fermato per un turno dal giudice sportivo ecco la tegola Luca Caboni. L’unico attaccante over disponibile ieri è rimasto a letto con la febbre. Una tegola non indifferente per Guido Pagliuca che punta tutto sul centravanti sardo ex Cynthia Genzano che sinora ha messo a segno 4 gol in campionato e 2 in Coppa Italia. Per lui si profila una cura da cavallo a base di antibiotici affinché possa scendere in campo con i dilettanti del Palazzolo. La cronica carenza di punte sarà colmata a partire da metà dicembre con l’innesto - appena sarà svincolato dal RapalloBogliasco - di Lorenzo Spanu, 26 anni, pupillo del tecnico rossonero che lo ha avuto a Borgo a Buggiano. Il giocatore, reduce da un gravissimo infortunio, si allena con la squadra da oltre un mese e sarà pronto entro la fine del girone d’andata.
Attaccante cercasi. È chiaro che Spanu, se davvero la Lucchese vuol provare a vincere questo campionato, da solo non basta a rinforzare il reparto. Occorre l’innesto di una punta di spessore in grado di assicurare almeno dieci reti. Impossibile arrivare a certi calciatori (leggasi Luppi, Fioretti o Mosciaro che Correggese, Catanzaro e Cosenza si tengono ben stretti)considerato anche l’importante ingaggio. E allora tornano d’attualità i nomi di Massimo Perna, 33 anni, 9 presenze e 7 reti nella Turris 1944 nel girone H (campano-pugliese) della serie D e Giuseppe Gambino, 29 anni, 11 gol in 10 partite con la maglia del Città di Brindisi che milita nello stesso girone H. Due punte importanti e in grado di andare in doppia cifra, fare la differenza e avere un costo importante, ma inferiore ai nomi usciti in qualche sito internet.
Pagliuca pensiero. Il tecnico rossonero è tornato sul ko di Castelfranco Emilia: «Adesso è importante vincere per riprendere il cammino e la partita contro il Palazzolo sarà fondamentale. Angeli sarà in campo dall’inizio: è un giocatore fondamentale per la nostra squadra e per l’equilibrio dello spogliatoio». Secca la risposta a chi gli chiede a quanti punti la Lucchese dovrebbe girare per vincere il campionato: «Almeno a 40». Considerando che i rossoneri hanno 25 punti e mancano 6 partite al giro di boa la Lucchese dovrebbe concedere agli avversari al massimo tre punti considerando che Aliboni e soci dovranno affrontare scontri diretti con Mezzolara, Fortis Juventus, Massese e Correggese.
Parola di Bacci. Il presidente della Lucchese ha iniziato ad effettuare i primi versamenti legati alla ricapitalizzazione dopo che due settimane fa c’era stato il passaggio di consegne dal notaio. In una trasmissione televisiva dell’emittente Noi Tv ha rimarcato l’esigenza di strutturare la società e l’obiettivo di avere 1000 ragazzi nel settore giovanile a settembre 2014.
Lucca United. Sull’emittente DìLucca il ds Bruno Russo ha parlato delle prospettive future della squadra, dei giovani e del mercato. Festeggiati con le immagini della presenza a Milano al premio Facchetti, un brindisi augurale e una mondinata i due anni di vita di Lucca United che ha in serbo altre grandi novità e sorprese.
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