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Gesam senza Robbins a caccia dei due punti sul campo delle Lupe

Gesam senza Robbins a caccia dei due punti sul campo delle Lupe

Il coach Diamanti: «Prevedo una gara di grande sofferenza» La lunga Halman dovrà stare attenta a gestire bene i falli

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LUCCA. Il nuovo campionato del Basket Le Mura parte domani a San Martino di Lupari. Nuovo perchè la formazione biancorossa deve affrontare le prossime partite senza l’americana Jillian Robbins, che si è ritta il crociato domenica scorsa nel corso della partita contro la Famila Schio. Proprio l’ala di Houston, maglia numero 9, era stata una delle protagoniste dell’avvio di stagione di Gesam Gas. La sua assenza peserà, ma proprio per questo tutte le compagne sono chiamate a dare di più.

Non è una trasferta facile quella di San Martino di Lupari, dato che la formazione veneta ha già fatto vedere di avere un grande spirito di gruppo, una coesione, una compattezza in grado di sopperire a deficit tecnici.

Coach Mirco Diamanti fa un paragone: «Per certi versi - dice il tecnico di Avenza - mi ricorda Le Mura al primo anno di A1. Partimmo male, prendemmo una raffica di canestri nelle prime partite, ma poi a poco a poco cominciammo a migliorare, a infilare risultati, a trovare morale e gioco».

Ecco perchè la trasferta di domani è assai temuta in casa biancorossa. Non bastasse l’assenza di Robbins, bisognerà fare i conti con l’ardore, la determinazione e il carattere delle Lupe, reduci dal facile successo di Priolo, contro una squadra in disarmo.

Coach Abignente fa leva su un gruppo nel quale spicca l’ala ungherese Rasheed, che ha una una media superiore ai 16 punti a partita e il pivot italo americano Correal, 27 punti 17 rimbalzi a Priolo. Poi c’è l’ex Sandri, il play Pegoraro e l’altra straniera, la slovena Jagodic, a completare il primo quintetto.

E Gesam Gas? Possibile che in avvio di partita Diamanti schieri le quattro esterne, con Dotto in regia, Bagnara, Crippa e con Mahoney da 4, insieme alla lunga Halman.

Ma c’è anche un’altra possibilità. Partire subito con Serena Bona in quintetto insieme alla pivot olandese e poi valutare l’andamento del match prima di fare altre mosse.

Certamente Halman, unica vera lunga, dovrà stare molto attenta a non farsi condizionare dai falli, perchè una sua uscita anzitempo rischierebbe di penalizzare oltremodo la formazione biancorossa.

Coach Diamanti si attende comunque una partita molto difficile: «S. Martino è in crescita, mentre noi dobbiamo prendere confidenza con i nuovi accorgimenti tattici. E la perdita di Robbins ci ha scosso molto, mi aspetto una reazione dalle mie ragazze».(f.t.)

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