Il presidio
L’altra domenica del tifo rossonero
Duecento tifosi al centro Vignini Fiondella per far sentire la loro voce ai calciatori
LUCCA. Il regalo arriva inatteso dopo tanta sofferenza. La Lucchese ha raggiunto la Correggese e per la prima volta in questa stagione è capolista a pari merito con la neo promossa emiliana guidata da Bagatti. Per gli oltre 200 tifosi che si sono dati appuntamento al centro Vignini Fiondella per far sentire la loro voce e il loro calore ai calciatori vista la squalifica del campo e il match a porte chiuse inizia la festa. Al triplice fischio i rossoneri vanno verso la curva Est. Dietro ci sono i campi di calcetto curati dall’ex rossonero Vittorio Tosto e soprattutto i tifosi che applaudono e li salutano al grido di «Lucca, Lucca». E un’ovazione viene tributata alla squadra e al tecnico Pagliuca al momento in cui escono dalla tribuna dove li attendono i soliti innamorati della Lucchese. Il tutto avviene sotto l’egida di Lucca United, la cooperativa dei tifosi rossoneri che con la collaborazione del centro Vignini Fiondella ha organizzato una domenica diversa, ma sempre all’insegna dei colori rossoneri. A seguire le immagini della partita - trasmessa in diretta dalla tv locale DiLucca - ci sono davanti al teleschermo all’interno del punto di ristoro del circolo più di un centinaio di supporters. E anche una decina di bimbi con i loro genitori. È la prima volta che nella nostra città una tv locale trasmette una partita della Lucchese giocata a porte chiuse. La tensione si scioglie dopo pochi minuti e le urla del gol di Calistri prima e di Nolé poi arrivano direttamente nello stadio. «Ma se vinciamo così facilmente conviene guardarci la partita da quì» scherza allegramente un tifoso. Battute, risate, applausi e cori quando la telecamera si sofferma sulle evoluzioni di Guido Pagliuca che si aggrappa alla rete come una scimmia alla liana. «È un grande» si infervora un vecchio ultras, «Sì, ma deve moderarsi un po’ specie con gli avversari altrimenti lo cacciano sempre» dice un altro tifoso più riflessivo e lungimirante. La partita fila via senza grandi sussulti. La Lucchese è padrona del campo. Tra il primo e il secondo tempo un quarantenne ha la bella idea di fare una capatina in gradinata in barba al divieto. Ma viene subito pizzicato dalla questura. Il guascone probabilmente eviterà il Daspo. Sarebbe stato un provvedimento eccessivo visto che si è trattato soltanto di un gesto goliardico. Nel finale gli altri due gol della Lucchese esaltano i tifosi e la notizia del pari della Correggese è il coronamento di una giornata da ricordare ripresa dalle telecamera di Roberto Ambrogi, tra i fondatori di Lucca United.
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