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Gesam, la spinta dei tifosi per cercare l’impresa

Gesam, la spinta dei tifosi per cercare l’impresa

La ds Gorlin alla vigilia del match clou: «Schio è più forte anche senza Harris Noi proveremo a fare il massimo e mi aspetto un palasport gremito e caldo»

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LUCCA. Anche senza l’ala-pivot americana Amber Harris la Famila Schio ha un organico di gran lunga superiore a quelli delle altre squadre italiane. Però in una singola partita può succedere di tutto e Gesam Gas Le Mura ha l’obbligo di provarci.

E’ il concetto che sottolinea, alla vigilia del match, il diesse biancorosso Lidia Gorlin, che ha seguito attentamente la Famila nelle due gare disputate contro Le Mura: quella del torneo di Spezia e quella valida per la Supercoppa.

«Ho avuto conferma – dice Gorlin – che si tratta di una squadra tosta, completa in tutti i reparti, con tanti centimetri e quindi con una struttura fisica senza rivali in A1. Se ci aggiungiamo che è composta da giocatrici brave anche tecnicamente è facile capire la distanza che c’è tra la Famila e tutti gli altri team di A1».

Quindi risultato già scritto, per il match di domani alle 17,30 al Palatagliate?

«Mai dire mai, proveremo a fare del nostro meglio, a giocare la nostra partita, a esprimerci al massimo delle possibilità. Ma potrebbe non bastare contro una formazione del genere. Certo, avremo la spinta dei nostri tifosi, mi auguro di vedere un palasport gremito e caldo».

Schio probabilmente non avrà Harris e anche Sottana sembra avere sempre qualche problema.

«Harris per ora non c’è mai stata – dice Gorlin – ma il loro roster è comunque forte e lo hanno già dimostrato. Sottana anche alla vigilia della Supercoppa aveva un problema alla spalla, poi però giocò».

Il match di domani riporterà a Lucca due giocatrici che nella scorsa stagione hanno vestito la casacca biancorossa: Kathrin Ress e Laura Spreafico. Proprio quest’ultima fa il punto sulla sua condizione e sulla squadra.

«L’inizio di stagione non è stato sicuramente facile – dice Spreafico – tre infortuni di fila, non gravi, che però non mi hanno permesso una preparazione serena e completa. Domani al Palatagliate mi aspetto un campo caldo, una partita dura da affrontare con la testa e giocando insieme fino alla fine». (f.t.)

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