Il presidio
Palasport chiuso 5 giorni per i lavori antincendio
L’intervento, che costerà 56mila euro, è in programma dal 4 all’8 novembre Le squadre di basket dovranno trovare una sede alternativa per allenarsi
LUCCA. Il palazzetto dello sport di via delle Tagliate potrebbe restare chiuso sei giorni, dal 4 all’8 novembre, per i lavori di realizzazione dell’impianto di rilevazioni incendi.
Lavori che il Comune ha affidato alla ditta Martinelli Impianti e che costeranno all’amministrazione comunale 56mila euro. L’intervento è stato richiesto dalla commissione provinciale di vigilanza come condizione indispensabile per poter confermare l’agibilità dell’impianto, agibilità che dopo l’ultimo sopralluogo di un mese fa è stata concessa solo fino al 3 novembre compreso, domenica in cui è prevista una partita di pallacanestro molto attesa.
Quella fra il Basket femminile Gesam Gas Le Mura e la Famila Schio, ennesima puntata di un confronto che è rapidamente diventato di cartello per la pallacanestro rosa.
Il giorno dopo dovrebbero iniziare i lavori per la realizzazione dell’impianto e le due squadre di basket cittadine, appunto Gesam Gas Le Mura e Pallacanestro Lucca dovranno trovare un’altra sede per gli allenamenti. Nella settimana che porterà le ragazze di Diamanti in trasferta a San Martino di Lupari e i biancorossi a Mirandola.
L’intervento peraltro non comporterà incrementi della capienza del Palatagliate, che resterà fissata a poco più di 1500 spettatori e che potrà salire solo dopo l’effettuazione di altre e più consistenti opere, in particolare le scale esterne di sicurezza dalla parte della tribuna alta che si ipotizza possano essere realizzate, insieme ad altri lavori, nella prossima estate al termine della stagione cestistica. A quel punto potrà essere richiesto alla commissione di vigilanza un aumento del tetto di spettatori, che potrebbe avvicinare l’impianto alla capienza massima, fissata in 3200 persone.
Si è comunque peraltro in attesa della risposta del bando cui il Comune - attraverso l’assessore allo sport Massimo Tuccori - ha partecipato richiedendo un finanziamento di 600mila euro per gli impianti sportivi.(f.t.)
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