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Russo smorza i toni «De Luca saltato, questione di tempi»

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Russo smorza i toni «De Luca saltato, questione di tempi»

Il ds cerca di spiegare la brutta figura sul caso di mercato «Non ci sono incomprensioni». Fracassi torna e farà il vice

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LUCCA. Questione di tempi. Così il direttore sportivo Bruno Russo commenta la vicenda De Luca, l’attaccante ingaggiato dal responsabile del mercato e bloccato dalla società.

«Nessuno ha bloccato l'operazione – ribatte il ds - l'ingaggio è sfumato per un problema di tempistica».

Una dichiarazione che non chiarisce la situazione e non dissipa le incomprensioni con il direttore generale Giorgio Rosadini. Fatto sta che la Lucchese resta senza un attaccante per rinforzare la squadra e garantire un'alternativa, innanzitutto sotto l'aspetto numerico, al tecnico Pagliuca che può contare solo su Caboni, Tarantino e il 19enne Pecchioli. E dalle parole di Russo sembra difficile che possa arrivare una punta, almeno fino a dicembre quando riaprirà il mercato dilettanti.

«L'acquisto di De Luca era fatto, ma è saltato per una questione di tempistica - ha chiarito il diesse – questo attaccante era l'ultimo diciamo “top player” nel nostro mirino e c'era la volontà della proprietà, ma per questione di tempi e incomprensioni è saltato».

Insomma il futuro presidente Andrea Bacci, l'azionista di maggioranza che col 51 per cento tiene in mano le leve della società, stava per avallare l'operazione di mercato, ma avrebbe temporeggiato facendo slittare i tempi. Un comportamento che avrebba fatto infuriare l'ex punta della Vigor Lamezia e il suo procuratore tanto da tornare indietro dopo avere percorso 1200 km.

«Non è vero che qualcuno si è messo di traverso - riprende Russo - è vero semmai che Bacci non può vivere la società tutti i giorni impegnato con le sue attività e certe volte si creano incomprensioni. E poi c'è la concorrenza delle altre squadre o il mercato che chiude. In questo caso forse ho forzato la mano per chiudere l'accordo, perché De Luca era seguito da altri club. La Lucchese ha giocato al ribasso? Non è questione di budget e non ci sono polemiche. Contrasti con Rosadini? Una figura che ci voleva perché io non potevo seguire tutto il settore giovanile. Ci sono state delle discussioni, a volte l'abbiamo pensata in modo diverso, ma fa parte di un confronto. Non c'è una società alla sbando, c'è sintonia tra i soci».

Restano dubbi e perplessità. Dalle vicende Calistri, Di Giusto e Chiarelli agli altri attaccanti trattati da Russo che sono rimasti sulla carta. Russo resta al suo posto.

«Non ho un contratto con la Lucchese, di cui non sono un dipendente - chiarisce Russo - c'è un rapporto fiduciario. Se la società non ha più fiducia basta dirlo e tolgo il disturbo il minuto dopo».

Intanto è in dirittura d'arrivo il tesseramento del difensore Zinetti ('95).

«Con questa rosa, se non ci saranno infortuni o troppe squalifiche, siamo competitivi per la promozione», dice Russo.

In serata si è riunito il Cda della società. E non sono escluse decisioni, anche clamorose. Il tecnico Pagliuca mette al centro la squadra che per ritrovare la concentrazione partirà oggi per Riccione. Casapieri ha smaltito l'infuenza. Si va verso la conferma della formazione che ha battuto il Formigine.

«L'obiettivo è dare continuità, questa gara è estrapolata dal contesto del campionato, per noi mentalmente è come una finale, vogliamo dare un segnale che la Lucchese è viva, consapevole del percorso da fare. Questa è la nostra partita».

Infine Stefano Fracassi rientra sulla panchina della Juniores dopo un periodo di lontananza per motivi personali e sarà il vice di Pagliuca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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