In centinaia prima dell’alba di corsa sulle Mura
LUCCA. Non c'erano le prime luci dell'alba, era proprio notte fonda alle 4,15 quando si sono viste le prime auto parcheggiate dei podisti che si ritrovavano per l'appuntamento, magari con gli amici,...
LUCCA. Non c'erano le prime luci dell'alba, era proprio notte fonda alle 4,15 quando si sono viste le prime auto parcheggiate dei podisti che si ritrovavano per l'appuntamento, magari con gli amici, in occasione della prima “5 alle 5”, marcia aperta a tutti di cinque chilometri che partiva alle 5 dal baluardo S. Maria.
Particolare è dir poco se si deve commentare questa singolare manifestazione. Fra colleghi, amici , parenti e gruppi podistici ci si è ritrovati per fare la cosiddetta “mattata” , quasi come una sfida per coloro che hanno fatto i pigri rimanendo a letto.
La LuccaMarathon , organizzatore dell'evento, si è ritrovata a dover gestire un piccolo assalto di podisti che alle 4.40 intendeva acquistare il pettorale della marcia che, per mantenere fede ai numeri, costava 5 euro.
C'erano tanti giovani, gruppi da Fucecchio e dal pisano ed in più la presenza del sindaco Alessandro. Tambellini assieme all’assessore allo sport Massimo Tuccori che hanno dato il via alla corsa.
Già alle 5.05 erano terminati i pettorali ma i anche i podisti più ritardatari hanno comunque corso e marciato lungo il percorso che si snodava sulle mura urbane e sugli spalti.
Ha fatto da apripista il grande maratoneta degli anni '90 Salvatore Bettiol che ha scandito la corsa per tutti i partecipanti. Bettiol era a Lucca in qualità di testimonial Diadora, l'azienda che ha fornito il premio per tutti gli iscritti: uno zainetto porta-scarpe.
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