Il Tirreno

Lucca

«A Montichiari si vince con la grinta»

di Nicola Nucci

Di Giusto, il mastino della difesa, ha già battuto i bresciani nel gennaio 2012 quando militava nel Borgo a Buggiano

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LUCCA. Il mastino della difesa sa come si vince a Montichiari. Lorenzo Di Giusto, 33 anni, piglio da duro e cattiveria agonistica, nelle ultime due stagioni ha militato nel Borgo a Buggiano in Seconda divisione e proprio il 31 gennaio 2012 con la maglia dei biancazzurri ha espugnato il Menti di Montichiari (3-2 il risultato finale) «Un crocevia della nostra stagione perché vincemmo una gara importante per la salvezza. L’ obiettivo era identico per le due squadre e quella vittoria rappresentò una svolta per noi. Il Montichiari poi mollò per le difficoltà societarie (il club fallì a fine stagione)».

Un campo difficile. «Il campo è abbastanza stretto, con la tribuna quasi incollata al terreno di gioco, pertanto sarà una battaglia e troveremo un avversario motivato. Questo sarà un tema costante del campionato: tutte le squadre giocheranno con la bava alla bocca contro la Lucchese come ricordo anch'io con la Sestese in serie D che battemmo i rossoneri. Adesso le parti si sono rovesciate: indosso una maglia prestigiosa e darò il massimo per onorarla. Le insidie del debutto? Dovremo indirizzare la gara nel modo giusto, con la giusta umiltà». Vietato cullarsi sulla galvanizzante vittoria di Pistoia. «Una bella iniezione di fiducia in vista del campionato, ma sarebbe una sciocchezza pensare che la strada sarà in discesa. Una Lucchese sfrontata e coraggiosa? Sarà il nostro modo di interpretare le partite. Mentalità “operaia”: si lotta su ogni pallone, arrivando prima degli avversari».

Samuel de noantri. Un difensore arcigno e combattivo come gli stopper del passato. «I mie idoli, se così si può dire, sono Terry e Samuel per la loro aggressività e il modo di stare il campo. Anche se come difensore ho iniziato da terzino. Poi per fronteggiare un infortunio nel Borgo a Buggiano sono stato spostato al centro e non mi sono più mosso da quella posizione». Di Giusto è un veterano della serie D. Dodici campionati consecutivi dal 1999 con Castelfiorentino, Rondinella, Colligiana, Sestese e Borgo a Buggiano dove è stata una delle colonne portanti nella promozione targata Pagliuca del 2010-2011. «Sono un difensore ignorante: pochi fronzoli e tanta sostanza.Palla o gamba». Sarebbe piaciuto al Paron Rocco.

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