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Lucca United chiede un incontro con la società
Replica dell’azionariato popolare alle dichiarazioni di Bacci: «Mai svolta un’azione ostruzionistica»
LUCCA. Con una nota Lucca United, l’azionariato dei tifosi rossoneri, fa chiarezza in riferimento alle dichiarazioni rilasciate da Andrea Bacci, socio di maggioranza della A.S. Lucchese Libertas 1905, durante una cena con i giornalisti tenutasi l’8 agosto scorso e riportato il giorno successivo sui vari quotidiani e siti web d’informazione. «Precisando che Lucca United non è un club né un gruppo di tifosi organizzati, come invece abbiamo letto in alcuni articoli, ma una società cooperativa di tifosi legalmente costituitasi con lo scopo primario di difendere il nome e la storia della gloriosa squadra di calcio della nostra città nonché quello di riuscire un giorno a partecipare attivamente alla vita della società entrandone a fare parte con la formula dell’azionariato popolare, intendiamo dissentire fermamente da quanto dichiarato da Andrea Bacci nel corso della riunione con i giornalisti locali in quanto Lucca United mai ed in nessuna occasione ha rifiutato un contatto o un confronto con la società rossonera. Ad ogni buon conto, a seguito di un incontro tra alcuni membri del direttivo di Lucca United e Andrea Bacci, avvenuto casualmente la mattina di sabato 10 agosto vicino lo stadio ed al quale era presente anche l’attuale presidente Nicola Giannecchini, c’è stata l’opportunità di affrontare la situazione del presunto malinteso che si era venuto a creare e di chiarire gli equivoci che lo avevano generato. Con il signor Andrea Bacci è stato convenuto di organizzare a breve un incontro per conoscersi e confrontarsi affinché in futuro le comunicazioni siano sempre chiare e trasparenti e non si verifichino fraintendimenti. Peraltro come già riferito al signor Andrea Bacci nella circostanza sopra citata, sin dal suo arrivo in città avevamo più volte espressamente richiesto un incontro con lui e se l’incontro non era mai avvenuto non è dipeso dalla nostra volontà. In ultimo riteniamo inoltre di dover smentire nel modo più assoluto alcune “voci” per le quali Lucca United abbia in qualche modo svolto un’azione ostruzionistica nei confronti della società rossonera. Crediamo che sin dalla nostra costituzione per noi parlino i fatti, come ad esempio la concessione in comodato d’uso gratuito del marchio A.S. Lucchese Libertas 1905 all’attuale società,deliberata in assemblea e portata a compimento con grande impegno per accogliere alcune richieste della società senza ledere né il mandato ricevuto dai soci né la garanzia che lo storico marchio resti per sempre di proprietà della città e dei suoi tifosi. Noi continueremo a fare quello per cui siamo nati: difendere il nome della squadra della nostra città e sostenere tutti coloro che vestiranno i colori rossoneri portando orgogliosamente sul petto la pantera».
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