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La Lucchese prende anche Pulina

La Lucchese prende anche Pulina

Nasce un attacco super. E dopo gli ingaggi di Calistri e Tarantino in arrivo Lo Sicco e il portiere Sannino

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LUCCA. La Lucchese ad un passo anche dall'attaccante Michele Pulina, classe 1980, pupillo di Pagliuca, con il quale ha vinto il campionato di serie D nel Borgo a Buggiano e lo ha seguito a Gavorrano e Bogliasco: l’anno scorso ha segnato 11 reti tra Bogliasco e Torres. Tra i due sembrava essersi incrinato il rapporto, ma il feeling è sbocciato di nuovo e nelle prossime ore Pulina arriverà all'Acquedotto. Un altro colpo in attacco dopo avere ufficializzato il difensore Andrea Calistri e la punta Nazzareno Tarantino.

Nella tarda serata di venerdì è arrivata la firma del calciatore beneventano, ma lucchese d'adozione (abita a Lucca ed è sposato con una lucchese). Accordo in vista anche per il trequartista Fabrizio Lo Sicco, 22 anni, del Gavorrano. L'operazione sarà formalizzata dopo Ferragosto. Si tenta di chiudere anche per il giovane centrocampista Ivan Rosaia, 20 anni, ex Carrarese e Treviso, che da giorni si allena gli ordini di Pagliuca mentre è in prova Niccolò Dall'Aglio, classe '93, scuola Parma. Trattativa in dirittura d'arrivo anche per il secondo portiere. Si tratta di Matteo Sannino, classe 1994, lo scorso anno titolare alla Massese.

Con questi innesti la Lucchese compie un salto di qualità dal punto di vista del tasso tecnico e un'iniezione di esperienza e qualità. Alcuni over rischiano la panchina e comunque saranno alternative di lusso.

Pagliuca potrebbe giocare con un 4-3-1-2 con Petrini (o Cola) e Terlino esterni, Di Giusto-Espeche (o Calistri) in mezzo, centrocampo a tre con Nolé, Aliboni e Rosaia (o Chianese), Lo Sicco o Chianese trequartista, con Pulina (o Caboni) e Tarantino in attacco.

Ma la Lucchese potrebbe prendere anche un altro attaccante di categoria per un super attacco con cinque punte. Un cambio di strategia di Bacci e soci che stanno allestendo uno squadrone in un girone dove solo la Massese sembra attrezzata per il primato, anche se qualche sorpresa è sempre dietro l'angolo.

Intanto il Porta Elisa continua a rifarsi il trucco. Dopo i lavori al manto erboso sono iniziati quelli alla struttura con l'obiettivo di migliorare l'impianto, la sua immagine e la sua funzionalità dopo anni di abbandono.

«L'impianto elettrico non a norma è stato pagato dalla Lucchese pur trattandosi di straordinaria amministrazione in attesa di una qualche forma di compensazione ancora da venire» scrive la Lucchese in un comunicato. In questi giorni sono stati ultimati i lavori ai bagni della tribuna e la parte inferiore della stessa è stata completamente ridipinta. E sul Porta Elisa torna a sventolare la bandiera rossonera. È stato il Club Marlia Rossonera, rappresentato dal suo  presidente Giambattista Martini, a regalare alla Lucchese Libertas due stendardi da apporre sulla torretta dello stadio, come da tradizione, in occasione delle gare casalinghe della squadra. Infine, la Lucchese avrà anche un responsabile per la sicurezza allo stadio. Si tratta di Antonio Di Sotto, ex poliziotto della squadra mobile, è stato anche guardia del corpo del senatore Marcello Pera.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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