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La Lucchese insiste per Longobardi

La Lucchese insiste per Longobardi

Serve un attaccante prolifico: piace l’ex Bassano, Viareggio, S Marino e Boca S. Lazzaro. Oggi amichevole con lo Scandicci

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LUCCA. Visita a sorpresa ieri mattina all'Acquedotto del patron Andrea Bacci, accompagnato dal vicepresidente Giannecchini e dal direttore generale Rosadini. L'azionista di maggioranza è venuto a controllare lo stato dei lavori di ammodernamento del centro sportivo “Alessandro Bianchi” e salutare la squadra e il tecnico Pagliuca. Un segnale importante di vicinanza per ricreare quell'entusiasmo che si era affievolito negli ultimi tempi. Bacci rassicura la tifoseria. «La squadra sarà completata, sappiamo dove intervenire, a partire da un attaccante. Anche se abbiamo già fatto molto per allestire una squadra competitiva». L'imprenditore fiorentino sarà presente col resto della dirigenza oggi a Forte dei Marmi per la terza amichevole, stavolta contro lo Scandicci. La Lucchese tornerà in campo anche mercoledì alle 18.30 a Ponte a Egola contro il Tuttocuoio.

La società, pur con qualche ritardo, ha iniziato a mettere i tasselli al punto giusto, a partire dai lavori alle strutture sportive, fondamentali per fare buon calcio. Adesso i tifosi chiedono uno sforzo economico per rinforzare la squadra con un attaccante di spessore. Il nome più gettonato è Cristian Longobardi, classe 1982, nelle ultime tre stagioni al Bassano e prima ancora Viareggio e San Marino (15 gol). In serie D ha giocato nel Boca S.Lazzaro segnando 28 gol in due stagioni. Ma non è tramontata la pista Nazareno Tarantino, negli ultimi giorni avvistato all'Acquedotto a parlare con i dirigenti rossoneri. Per garantire alternative a Pagliuca e raggiungere la caratura di Pistoiese, Massese e Pro Piacenza servono anche un centrocampista di qualità (Rosaia o Lo Sicco) ed un difensore (in pole position c'è Calistri), anche se Aliboni ed Espeche all'occorrenza possono fare i centrali. Una Lucchese ancora in costruzione quella che alle 18 al Necchi Balloni affronterà lo Scandicci, formazione di pari categoria. Occhi puntati sul neo acquisto Cola, difensore classe 1995 della Fiorentina, e Rosaia (1993, ex Treviso), centrocampista di qualità.

La prossima settimana il tecnico e i dirigenti faranno il punto sulla situazione, dopo alcune valutazioni, per definire l'attuale organico. Se saranno tesserati Lacheheb e Lo Sicco e arriveranno un attaccante e un difensore centrale la rosa andrà sfoltita, con i “tagli” che potrebbero interessare il reparto offensivo. Nessuno dei nuovi arrivati infatti ha ancora formalmente firmato il contratto. In sospeso c'è anche Lacheheb che piace a Pagliuca e probabilmente sarà tesserato.

Gli over attualmente sono Angeli, Espeche, Aliboni e Chianese, più i nuovi Di Giusto, Nolé, Caboni, Dalì e Chiarelli.

«Anche se il gruppo non è definitivo ha risposto con entusiasmo e lo spirito giusto – dice Pagliuca - e sono contento di questo organico. La società è consapevole che c'è bisogno di alternative valide in tutti i reparto se vogliamo una Lucchese competitiva per la corsa alla promozione. La mia rosa ideale dovrà essere formata da 21 giocatori più tre portieri. Quando saremo al completo deciderò anche sul modulo: 4-3-3 o 4-3-1-2». La pattuglia degli under (Casapieri, Trezza, Cola, Petrini, Terlino, Cucurnia, Firenze, Petroni, Pecchioli, Lima, Lucchesi) sarà completata da un secondo portiere. Trattativa in fase avanzata per Matteo Sannino (1994) del Livorno, lo scorso anno titolare nella Massese.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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