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LA FESTA

Bozzi premiato per le 200 presenze con la maglia Fortis

Bozzi premiato per le 200 presenze con la maglia Fortis

LUCCA. Cena finale con calciatori, dirigenti, staff tecnico e sanitario e stampa per la Fortis Lucchese. Ovvio il motivo dell’incontro goliardico: festeggiare la salvezza, compresa quella della...

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LUCCA. Cena finale con calciatori, dirigenti, staff tecnico e sanitario e stampa per la Fortis Lucchese. Ovvio il motivo dell’incontro goliardico: festeggiare la salvezza, compresa quella della squadra Juniores di Tommaso Giorgetti. Per una sera, dimenticate le difficoltà che Cerasa e Marracci si sono trovati ad affrontare e i possibili scenari legati al futuro della società, con spazio solo alla festa, ai brindisi alle risate tra i presenti.

Un solo momento ufficiale durante una serata all’insegna dell’allegria e dell’amicizia, in cui ha preso la parola il presidente Giuseppe Benedetti. «Siete stati encomiabili – ha detto il massimo dirigente – ed avete raggiunto una salvezza che vale quanto un campionato vinto. Tra difficoltà di squadra e problemi societari, avete dimostrato un grandissimo attaccamento alla maglia ed avete raggiunto traguardi ammirabili».

E’ seguita poi la consegna della targa al capitano e centravanti della squadra Francesco Bozzi, da anni terminale offensivo della Fortis Lucchese, che con il termine del campionato ha confezionato 200 presenze con la maglia biancoscudata e segnato 89 reti, 17 delle quali in questa stagione. Il premio a Bozzi è simbolico, lo stesso presidente lo ha ribadito a tutti gli altri presenti: «La targa che regaliamo a Francesco è espressione del valore che ha dimostrato l’intero gruppo».

Da diversi anni, la società fa parlare di sé stessa per vicende societarie e per scenari apocalittici che ne minaccerebbero anche la scomparsa o la ripartenza dal campionato di terza categoria. Poi arriva puntuale l’iscrizione e la permanenza in eccellenza, con la vecchia guardia a guidare il gruppo di giovani prodotti del vivaio.

Michele Citarella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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