L’azionariato aderisce all’associazione «Supporters in campo»
Mentre quasi un centinaio di tifosi rossoneri erano al seguito dalla Beneamata e hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto dimostrando come al solito grandissimo attaccamento ai colori...
Mentre quasi un centinaio di tifosi rossoneri erano al seguito dalla Beneamata e hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto dimostrando come al solito grandissimo attaccamento ai colori rossoneri, i vertici dell’azionariato popolare Lucca United (alias Stefano Galligani e Piero Pacini) si sono ritrovati a Bologna per partecipare a una riunione con i direttivi nazionali che ha portato alla nascita di un organismo fondamentale denominato «Supporters in campo». Si tratta del primo step del coordinamento nazionale dei tifosi che vogliono diventare parte integrante dei club. Lucca United è stata proposta a rappresentare con un membro il comitato di «Supporters in campo» (nominato tra l’altro come legale l’avvocato Diego Riva di Milano). «Abbiamo ringraziato per l’offerta gratificante - dice il presidente di Lucca United - ma per motivi professionali e soprattutto per l’impegno necessario a livello locale per lo sviluppo della Lucchese Calcio abbiamo deciso di rinunciare a far parte dei membri del comitato. A rappresentare l’organismo nell’importante assemblea di martedì alla Lega di serie B a Milano andranno i delegati di Modena e Verona».Stasera intanto assemblea di Lucca United per prendere alcune importanti decisioni sul futuro in particolare quella legata al marchio e al nome As Lucchese Libertas 1905 che dalla prossima stagione dovrebbe tornare ad essere la denominazione ufficiale del club che rappresenta la città e i gli oltre 100 anni di vita calcistica. Per il momento però non ci sarà l’ingresso in società, come ventilato da più parti, in attesa di conoscere il futuro della squadra.
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