L’ala Peters lascia il Basket Le Mura
L’americana resta a Chicago, il club cerca una sostituta: Ress fra gli obiettivi
LUCCA. Devereaux Peters si è tagliata da sola. L’annuncio arriva alla fine dell’allenamento del sabato. L’americana di Chicago non c’è, non è salita sul volo che doveva portarla a Londra e da lì a Pisa. Per il maltempo il volo è stato cancellato, avevano detto per tutta la giornata i dirigenti biancorossi. Poi qualche minuto dopo le 19 la diesse Lidia Gorlin rompe gfli indugi: «Peters ha comunicato attraverso il suo procuratore la decisione di non voler tornare e di restare in America».
Era nell’aria, e il nostro giornale lo aveva scritto prima del rompete le righe natalizio. Peters non si era calata nella realtà dell’Italia e della squadra, nello spirito che da anni contraddistingue e sta alla base delle imprese del Basket Le Mura. La settimana trascorsa a casa l’ha definitivamente convinta a mollare e adesso si farà spedire i vestiti, gli oggetti e le altre cose che aveva lasciato nel suo appartamento di S. Marco. Nell’ipotesi, che era apparsa peraltro remota, di tornare.
Peters se ne va dopo aver giocato 192 minuti in 7 partite, con una media di 10,9 punti e 9,1 rimbalzi. Un’ala dalle buone doti che però non è mai sembrata convinta del ruolo che poteva ricoprire in questa squadra.
Inutile dire che il suo addio, alla vigilia dell’inizio del girone di ritorno con il big match contro Schio, apre un problema di non poco conto per coach Mirco Diamanti.
La società dovrà giocoforza tornare sul mercato per cercare una sostituta e il primo nome possibile è quello di Kathirin Ress, 27 anni e 196 centimetri, pivot, italiana, in forza al Club Atletico Romagna che sta attraversando una grave crisi economica.
Se il team romagnolo si ritirerà dal campionato (una decisione in tal senso potrebbe arrivare domani), allora il tesseramento di Ress - previo ovviamente accordo con la giocatrice - sarebbe possibile. Altrimenti no, perchè l’Atletico Romagna ha già ceduto tre italiane in questa sessione di mercato.
Ci sarebbe un’altra suggestiva ipotesi, molto difficile però da concretizzare: cioè il ritorno di Shamela Hampton, tuttora a Orvieto. Ma è assai improbabile che la società umbra si lasci scappare la sua giocatrice migliore e inoltre il suo ingaggio sarebbe fuori portata per le casse del club biancorosso.
Fabrizio Tonelli
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