La Lucchese deve essere grande anche con i team meno quotati
Troppi i punti lasciati per strade in partite contro formazioni sulla carta inferiori ai rossoneri Per puntare al primato nel girone di ritorno la squadra di Innocenti dovrà tenere un altro passo
LUCCA. La Lucchese ammazzagrandi è chiamata a dettare legge anche contro le squadre di media e bassa classifica. L'occasione, dopo avere strapazzato la capolista Atletico Pro Piacenza, al rientro dalla sosta il 6 gennaio contro il Formigine, formazione emiliana che staziona a metà classifica, battuta 2-1 all'andata a Pavullo.
I rossoneri hanno perso punti per strada contro Riccione (tre) e Castelfranco (tre) in casa, a Bagnolo (due) e al Porta Elisa nei match contro Fidenza (due) e Castenaso (due). Una sindrome da superare, perché da ora in avanti tutti i punti saranno decisivi. Il calendario delle prossime quattro giornate non sembra probitivo (Formigine, Fortis Juve e Fidenza) a parte la sfida sul campo del Mezzolara.Una Lucchese compatta, determinata, lucida, con un Chianese ispirato, una prova da leader, e il buon debutto del terzino Rossi e del brasiliano Da Silva.
Il successo contro la prima della classe è stato uno spartiacque. La Lucchese ha chiuso al quarto posto con 31 punti, a -6 dalla capolista Pro Piacenza battuta nettamente nello scontro diretto, quindi in vantaggio nella eventuale classifica avulsa. Con questo passo (media punti 1,82) la Lucchese arrivere a 62 punti, troppo pochi per il primato. Nel girone di ritorno servirà un'altra marcia. L'attuale ruolino è di 9 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, 15 punti in casa e 16 fuori, 25 gol fatti (ottavo attacco, primo il Mezzolara con 41) e 14 subiti (seconda difesa con la Massese, dietro alla Pistoiese con 12). La migliore serie positiva nelle prime sette giornate fino al ko di Massa.
Il cannoniere rossonero è Brega (7 centri in 10 gare), seguito da Canalini con 6. Gol pesanti di Aliboni: 3 reti decivise contro Formigine, Tuttocuoio e Camaiore. A quota due gol Redomi, con uno Chianese, Lima, Carli, Chiarabini e Da Silva.
Anche le statistiche dei campionati precedenti di serie D nel girone delle toscane lasciano speranze ai rossoneri. Dal 2000, con la nascita del campionato nazionale dilettanti, poche squadre hanno dominato il torneo vincendo con punteggi stratosferici: Massese (85 punti), Sporting Lucchese (83), Pisa (82) e Forlì (80) nella stagione passata che concluse cinque punti davanti ad Este e Mezzolara.
La squadra tornerà riprenderà gli allenamenti domani.,. Per il 29 e il 30 previstee due sedute e nel pomeriggio è stata fissata un'amichevole contro il Ghivizzano, squadra di Eccellenza. L'orario è ancora da stabilire. Il 31 la truppa usufruirà di un turno di riposo mentre il primo giorno dell'anno si ritroverà nel pomeriggio. Per il 2 gennaio sono previsti due allenamenti mentre dal 3 al 5 gennaio la Lucchese si allenerà una sola volta al giorno.
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