Il presidio
Arcanthea attenta alla voglia di riscatto della Dwb Mirandola
La partita alle 18 al palazzetto dello sport di Ferrara Il team emiliano deciso a uscire dall’ultima posizione
LUCCA. «E’ da inizio anno che dico che questa potrebbe essere la partita che dà una svolta al nostro campionato. Quelli tra noi che hanno giocato quella finale hanno il dente avvelenato. Vogliamo dimostrare che siamo qui come loro perché ce lo siamo meritato e per prenderci una rivincita». Firmato Michele Venturelli.
E’ il bomber della Dinamica-Dwb Mirandola a introdurre l’argomento del match di stasera contro l’Arcanthea. Un incontro che aldilà dei valori visti sul campo rappresenta davvero un’incognita perché è in grado di scaturire motivazioni inattese tra i giocatori che sono scesi in campo e hanno giocato la finale. Il 10 giugno al Palatagliate fu Lucca a vincere e a volare direttamente in Dna mentre Mirandola fu costretta a passare dal girone degli spareggi contro Corno di Rosazzo e Reggio Calabria dal quale uscì poi vincitrice guadagnandosi il diritto alla promozione. E quel giorno in campo c’erano Parente, Barsanti, Sorrentino e Crotta da una parte, Losi, Venturelli, Pignatti, Mancin e Mantovani dall’altra. Oltre ai due allenatori, confermati dalle società durante il mercato estivo. Una sfida nella sfida tra passato e futuro visto che in casa Arcanthea rappresenterà la fine di questa prima parte di stagione in cui la squadra ha giocato in trasferta nove delle quattordici gare disputate.
A partire da domenica prossima contro Agrigento i lucchesi inizieranno finalmente a giocare anche al Palatagliate e potranno contare anche sul fattore campo, dove per il momento sono ancora a punteggio pieno. La sfida tra Mirandola e Lucca si giocherà stasera alle 18 a Ferrara, una soluzione provvisoria per gli emiliani in attesa che siano ultimati i lavori per adeguare l’impianto di Poggio Rusco agli standard della Dna.
E i lucchesi punteranno soprattutto a spazzare via quanto prima la sconfitta di domenica scorsa a Treviglio e tenere il ritmo di testa rimanendo attaccata alla zona play-off, mentre i padroni di casa cercheranno di sfruttare il fattore campo per uscire dall’ultima posizione in classifica e migliorare il proprio record stagionale di appena 4 vittorie e 10 sconfitte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
