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L’Arcanthea non risponde sul parquet di Bari
Prestazione sottotono del team di coach Russo, che non trova quasi mai la via del canestro
BARI. La trasferta di Bari finisce con una sconfitta pesante per un'Arcanthea che non riesce mai a entrare realmente in partita. Prestazione incolore per i lucchesi che incontrano una giornata storta come può capitare nell’arco di un campionato lungo e faticoso come quella Dna.
La Liomatic che proveniva da tre sconfitte consecutive, ha dimostrato di avere più fame di vittoria rispetto ai biancorossi.
L'avvio però è equilibrato, i ragazzi di coach Russo sembrano riuscire a prendere subito ritmo e trovano in Negri un buon terminale offensivo.
La verve iniziale culmina proprio con una sua schiacciata in traffico che segna il massimo vantaggio ospite (6-10). A quel punto coach Putignano è costretto a mettere a sedere Ruggiero per problemi di falli ed entra il giovane Laquintana che è bravissimo a dare una scossa alla partita.
La reazione della Liomatic porta proprio la sua firma con palle recuperate e il canestro del +6 che suggella un parziale di 12-2.
La seconda frazione invece inizia nel segno delle difese che inceppano i meccanismi offensivi delle due squadre. Il risultato è che per oltre 4 minuti non si segna affatto e a sbloccare il punteggio è una tripla di Parente.
Gli risponde Bonessio in penetrazione ma i lucchesi riescono addirittura a trovare il pareggio (20-20) con una tripla in transizione centrale di Santarossa.
Sembra che tutto possa ripartire da lì e invece Bari piazza nuovamente un nuovo break e dopo l'intervallo riprende il discorso da dove lo aveva lasciato e inizia a segnare con continuità.
Il 37-26 del 24' si trasforma in 43-30 tre minuti dopo e la Liomatic dimostra di avere la gara in pugno arrivando addirittura al +19 (58-39) a quattro minuti dalla sirena finale. Non c’è più niente da fare e l’Arcanthea deve alzare bandiera bianca per la terza volta in questa stagione.
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