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Diamanti, quattro motivi per essere felice

Diamanti, quattro motivi per essere felice

PRIOLO. Quattro motivi per essere felici. Li elenca tutti il coach Mirco Diamanti subito dopo la fine della partita vinta dalle sue ragazze a Priolo. «Anzitutto - spiega l’allenatore di Gesam Gas...

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PRIOLO. Quattro motivi per essere felici. Li elenca tutti il coach Mirco Diamanti subito dopo la fine della partita vinta dalle sue ragazze a Priolo.

«Anzitutto - spiega l’allenatore di Gesam Gas Le Mura - questo è un campo difficile e non è semplice uscire da qui con i due punti. Inoltre Priolo è una squadra destinata a crescere l’americana appena arrivata è forte fisicamente e in grado di incidere molto. Non appena questa formazione crescerà di rendimento non sarà facile per nessuno vincere qui.

«Poi - aggiunge il tecnico di Avenza - sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire. Il punteggio finale non rispecchia l’andamento della partita, che è stata in equilibrio quasi fino alla fine. Sapevamo di trovare delle difficoltà, eravamo preparati e abbiamo dimostrato di saper soffrire. Ma al di là di qualche passaggio a vuoto, abbiamo sempre tenuto in mano il pallino del gioco».

C’è infine il quarto punto. Piace molto a Diamanti sottolineare che «anche le ragazze più giovani che hanno giocato hanno dimostrato il loro valore, hanno fatto quello che dovevano, senza timori, prendendosi responsabilità e iniziative. Puntiamo molto su di loro e ci hanno dato una bella risposta».

Insomma una squadra in crescita quella biancorossa, destinata a presentarsi nel migliore dei modi al pubblico di casa domenica nella sfida contro Cagliari.

«Potevamo chiudere il primo tempo con un vantaggio più ampio - dice il coach - abbiamo sbagliato canestri facile, l’importante comunque è aver vinto».

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