Il Tirreno

Lucca

Tabelloni in tilt al palasport, rischi per i club di basket

di Fabrizio Tonelli
Tabelloni in tilt al palasport, rischi per i club di basket

Le società pronte ad anticipare i soldi per gli impianti ma il Comune non ha ancora preparato la documentazione

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LUCCA. Un palazzetto dello sport inadeguato per due squadre destinate a regalare successi e spettacolo ai propri sostenitori. Un apparato comunale che non sembra essere in grado di comprendere le esigenze di due club che portano il nome di Lucca in giro per tutta l’Italia e che addirittura non riesce a mettere a punto un provvedimento che consenta ai due club di anticipare i soldi necessari ad acquistare nuovi tabelloni luminosi, nuovi 24 secondi e nuova consolle indispensabili per lo svolgimento delle partite di pallacanestro.

E’ paradossale quanto sta avvenendo intorno all’impianto di via delle Tagliate. Pallacanestro Lucca Arcanthea e Gesam Gas Le Mura corrono il rischio di conseguenze sportive (fino alla sconfitta a tavolino) se il palasport non sarà messo in regola e per questo da tempo, dall’estate, avevano proposto al Comune, le cui casse languono, di occuparsi dell’acquisto di quanto necessario, anricipando i fondi che poi l’Amministrazione avrebbe in qualche modo restituito, o direttamente o scontandoli da quanto i due club devono versare per l’utilizzo dell’impianto.

Sembrava l’uovo di Colombo, al punto che erano state contattate due aziende ed era stato scelto il preventivo di una ditta di Bologna. I cui responsabili venerdì hanno effettuato un sopralluogo al palasport per rendersi conto della situazione, precisando che tabelloni, segnapunti e consolle sarebbero stati forniti entro 15 giorni dall’ordine.

E qui entra in ballo la macchina comunale. Perchè la determina dirigenziale non è stata ancora predisposta. «Stamani avrò un incontro con l’ufficio per vedere di risolvere la situazione», assicura il consigliere delegato allo sport Massimo Tuccori, che garantisce il suo impegno per definire il caso.

Intanto però i tempi si allungano. L’Arcanthea tornerà al palasport sabato 27 alle 20,30, Le Mura il giorno dopo alle 18. Difficile che per quelle date ci siano le nuove apparecchiature. Cosa accadrà?Per l’Arcanthea niente, dato che in Dna si può giocare con un solo tabellone (il secondo è guasto), sperando che continui a funzionare. Rischia di più Gesam Gas Le Mura: in A1 femminile devono obbligatoriamente esserci due tabelloni. Al primo caso la sconfitta a tavolino dovrebbe essere evitata e sostituita con una deplorazione e una multa; ma la volta successiva lo 0-20 sarebbe inevitabile, a meno di non giocare la partita in un altro impianto.

Comunque vada sarebbe una sconfitta per l’immagine della città, che non può certo vantarsi di avere un palasport all’altezza dei due club di basket che vi giocano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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