Il presidio
Aspettando Peters Diamanti è già felice «Il gruppo migliore»
Il coach di Gesam Gas Le Mura elogia le sue ragazze «Sono certo che faremo bene e con Schio ce la giochiamo»
LUCCA. «Il gruppo migliore nei miei sette anni a Lucca«. L’elogio più bello alle ragazze del Basket Le Mura Gesam Gas arriva dal coach Mirco Diamanti proprio alla vigilia del debutto in campionato, domenica alle 15 all’Opening day di Pescara contro la Famila Schio.
E’ soddisfatto l’allenatore di Avenza, soddisfatto di come sta rispondendo la squadra dopo 40 giorni di allenamenti e soprattutto delle qualità, non solo tecniche ma soprattutto umane, delle giocatrici che fanno parte del roster.
Dall’umiltà e dalla disponibilità dell’americana Adrienne Johnson, ala dalla mano vellutata; alla calma, all’intelligenza di una ragazza come Angela Gianolla che parla poco ma che quando lo fa non spreca mai le parole. Dalla cresciuta consapevolezza, dalla personalità, dalla partecipazione convinta che dimostra Maya Ruzickova alla sfrontatezza di due giovani come Laura Spreafico e Francesca Dotto, ragazze che sul parquet non hanno timori e si assumono le proprie responsabilità.
In attesa dell’altra americana Devereaux Peters, arrivata alla finale per il titolo Wnba con i Minnesota Lynx, il club biancorosso ha già trovato una sua precisa identità anche dal punto di vista tecnico e tattico.
I concetti di base sono quelli delle scorse stagioni, propri del modo di vedere il basket di coach Diamanti, con le varianti legate al gruppo di giocatrici a disposizione: un gruppo che sopperisce ai meno centimetri con l’organizzazione e l’intensità, che gioca una pallacanestro più veloce, ma che continua ad avere nella difesa il suo punto di forza.
Alla vigilia del debutto nel terzo campionato di A1, Diamanti è fiducioso: «Sono molto contento della squadra – dice il tecnico – e sono convinto che faremo bene. Credo di avere a disposizione un gruppo che giocherà con grande serenità, un gruppo eccellente, una squadra con un’anima come quella dello scorso anno. Dove arriveremo? Difficile dirlo, nel corso di una stagione ci sono tante variabili che possono influenzare l’andamento del campionato».
Intanto il primo confronto con un’avversaria di categoria, domenica scorsa a Parma, è stato molto positivo.
«Ci tenevamo molto – spiega Diamanti – il primo tempo ci ha visto sottotono, poi siamo cresciute e abbiamo vinto nettamente».
Cosa potrà cambiare con l’arrivo di Peters?
«Lo vedremo a suo tempo – risponde il coach -. Per il momento la squadra è questa e credo che la mancanza dell’americana abbia stimolato tutte le altre a dare un po’ di più e a prendere così più consapevolezza delle proprie possibilità. Peters ha ottime referenze, l’abbiamo scelta – come Johnson – dopo un’attenta analisi».
Parte il campionato a 11. Quali sono a suo giudizio i valori sul parquet?
«Schio e Taranto mi sembrano le squadre più forti – chiarisce Diamanti – poi c’è un gruppo del quale facciamo parte anche noi insieme a Parma, Umbertide e Faenza, che ha un nucleo di italiane molto buone. Anche Orvieto può aspirare a entrare in questo gruppetto».
Domenica l’esordio più difficile, contro la Famila Schio. Cosa accadrà?
«Schio ha vinto la Supercoppa, ha grande morale ed è ovviamente favorita. Ma noi ci saremo, vedremo sul campo come finirà».
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